F1, in Germania al via una mostra su Schumacher

Inaugurata a Marburg una mostra dedicata al Campionissimo, tra fotografie, caschi, monoposto e cimeli mai esposti prima. Al vernissage presente la famiglia.

F1, in Germania al via una mostra su Schumacher
F1, in Germania al via una mostra su Schumacher

Marburg, Germania: da oggi e per due anni ancora diverrà la nuova, irrinunciabile meta di pellegrinaggio per i fan di Michael Schumacher. Nella città tedesca, situata nel land dell’Assia, ha infatti preso il via una mostra interamente dedicata al sette volte iridato e promossa dal suo storico sponsor Deutsche Vermögensberatung (ben 20 anni di collaborazione). 

In esposizione fotografie, caschi e monoposto utilizzate dal Campionissimo nell’arco della sua  irripetibile carriera; con una chicca extra per gli appassionati: una serie di cimeli della collezione privata di Michael mai esposti al pubblico prima d’ora. 

Circa 200 persone sono intervenute al vernissage, tra cui la moglie Corinna, i figli, il padre Rolf e Norbert Haug, ex responsabile dei motori Mercedes a fianco di Schumi nelle ultime tre stagioni in Formula 1.

Presente anche Sabine Kehm. La portavoce di famiglia è tornata a parlare di Schumi dopo un lungo silenzio, augurandosi che “attraverso il continuo supporto e pazienza, un giorno sarà di nuovo con noi”. Un auspicio vago, senza scendere nei dettagli come recentemente invocato dallo storico manager del tedesco, Willy Weber.

Un supporto, affettivo e sanitario, che la famiglia non cessa di offrire al pilota dallo sfortunato incidente di Meribel, avvenuto oltre due anni fa. Schumacher, da allora, è alle prese con una riabilitazione lunga e complessa nella sua villa di Gland, in Svizzera, assistito 24 ore al giorno da una nutrita équipe medica.

E’ uno dei piloti più vincenti della storia e, in giorni come questo, è bene ricordarlo. - le parole della Kehm alla BBC - La mostra ravviva il ricordo dei tempi in cui Michael correva con Ferrari, Mercedes e Benetton. Non è qui con noi e ovviamente ci manca, sappiamo cos’è accaduto e non possiamo cambiare il passato. Dobbiamo accettarlo e sperare che tornerà un giorno con noi; le corse erano la sua vita e nessuno più di lui avrebbe voluto essere qui”.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito dedicato, solo in lingua tedesca: https://www.schumacher-ausstellung.de/

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