F1, Massa avverte: "Mercedes fortissima"

Il paulista della Williams mette tutti in guardia sul potenziale delle Frecce d'argento, ancora in pole position per la conquista del mondiale. Alonso: "Sono più forti che mai".

F1, Massa avverte: "Mercedes fortissima"
Felipe Massa

Il passo della Mercedes nei test di Barcellona ha impressionato un po’ tutti. Senza mai badare al cronometro, il team di Brackley si è dedicato a ‘fare legna’ coprendo un incredibile numero di giri – pari a oltre 3.000 km, la distanza di 10 gp! – su gomme medie per verificare affidabilità e costanza.

Un lavoro di mera quantità che la W07 Hybrid ha svolto senza batter ciglio, lasciando comunque intuire una riserva di energia sonnecchiante, come un vulcano sul punto di esplodere, il centometrista dietro il maratoneta.

E' proprio ciò che sostiene Felipe Massa, convinto che le Frecce d’argento domineranno ancora: “Anche se non avessero fatto così tanti giri, hanno comunque lanciato un grande segnale, considerando come sono andati gli ultimi due anni. Ciò che stanno facendo dimostra che saranno ancora molto, molto forti”.

Parole che fanno il paio con quelle di Fernando Alonso, altro campione navigato persuaso che il dominio di Stoccarda sia tutt'altro che finito: “Sono molto, molto competitivi. – così l'asturiano sulla Mercedes - Quando si percorrono sin da subito molti chilometri, vuol dire che la monoposto è stata progettata molto bene. Se si considera il loro potenziale, che non l’hanno ancora mostrato completamente, è chiaro che sono più forti che mai, anche più forte delle ultime due stagioni".

Massa è poi tornato sui problemi - non specificati – che hanno afflitto la sua FW38 nell’ultimo giorno di test a Barcellona, precludendogli un chilometraggio ancora maggiore. “Non è stata una gran giornata. – ha ammesso Felipe – Non abbiamo coperto così tanti giri come al mercoledì e alcuni problemi sull’auto hanno richiesto molto tempo per essere risolti. Può capitare all’inizio”.

Inconvenienti tecnici che, in ogni caso, non dovrebbero condizionare la seconda sessione in programma ancora a Barcellona. “Spero che analizzeremo al meglio tutti i dati raccolti e ci concentreremo sulla lunga distanza”, ha concluso il paulista.


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