Formula 1, Gran Premio d'Europa - Baku: vince Rosberg, Vettel dietro, ottimo Perez sul podio

Formula 1, Gran Premio d'Europa - Baku: vince Rosberg, Vettel dietro, ottimo Perez sul podio
Formula 1, Gran Premio d'Europa - Baku: vince Rosberg, Vettel dietro, ottimo Perez sul podio

Si chiude così il Gran Premio d'Europa, il primo sulla pista di Baku. Con Rosberg che a breve alzerà il trofeo sul gradino più alto del podio, Andrea Bugno e la redazione motori di Vavel vi ringraziano per la cortese attenzione e vi danno appuntamento sul nostro sito per la cronaca della gara, per le dichiarazioni dei piloti e per l'analisi post-gara. 

Confermate anche le posizioni dalla sesta alla decima: Bottas, Ricciardo, Verstappen, Hulkenberg, Massa. Anonima la gara delle Williams, che fa da contraltare all'esultanza di Perez nel suo team radio.   

Diciannovesima affermazione in carriera, quinta stagionale per il tedesco della Mercedes. Vettel si avvicina ad Hamilton ed alla tripla cifra in classifica generale (97 punti). Terzo posto per un ottimo Perez, quarto Raikkonen, quinto Hamilton.  

TRIONFA A BAKU NICO ROSBERG. IN TESTA DAL PRIMO ALL'ULTIMO GIRO, IL TEDESCO DOMINA IL GRAN PREMIO D'EUROPA E MANDA UN MESSAGGIO A LEWIS HAMILTON! SECONDO POSTO PER UNA BUONA FERRARI CON VETTEL. 

51/51 Ultimo giro per Nico Rosberg. Vettel è oramai certo del secondo posto, con Raikkonen che viene passato da Perez, che anche in pista si merita il podio. 

50/51 Il terzo posto è oramai di Sergio Perez, che tallona Raikkonen e vuole prendersi il podio anche in pista. 

49/51 Rosberg! La ciliegina sulla torta: 1'46"4. Pazzesco!

48/51 Grande sfida tra Ricciardo ed Hulkenberg per il settimo posto: l'australiano riesce, al termine del rettilineo, a firmare il sorpasso, chiudendo ad un soffio dalle barriere. 

47/51 Ricordiamo che Raikkonen, per salire sul podio, deve tenere Perez a distanza di almeno cinque secondi, causa la penalità di inizio gara. Il finlandese adesso ha soltanto un secondo e mezzo sul rivale. 

46/51 La lotta tra Rosberg ed Hamilton è viva ancora: l'inglese toglie il Grande Slam al tedesco con un giro velocissimo sotto all'1'47", con Nico che spinge per ottenere nuovamente il record.  

45/51 Congelate le posizioni in questi ultimi giri. Per il momento sembra scongiurato l'intervento di una safety car, così come di un colpo di scena che alla vigilia era il grande atteso.  

43/51 Grande lotta tra Alonso e Grosjean per la quattordicesima posizione. L'asturiano viene passato, oltre che doppiato anche da Rosberg. Altra gara frustrante a dir poco per l'iberico. 

41/51 Ultimi dieci giri per Nico Rosberg, che mantiene costante il vantaggio su Sebastian Vettel. 

39/51 La sfida più accesa in pista è quella tra Raikkonen e Perez, in corsa per la terza e la quarta piazza: il messicano è tornato ad avere più di tre secondi di distacco dal finlandese. 

37/51 Tante difficoltà per Hamilton, che non riesce a settare la vettura a suo piacimento. L'inglese è ora a 10" da Perez, che non riesce a ritrovare ritmo e sembra costretto ad abdicare alla rimonta.  

35/51 E' tornata alla normalità la situazione di Rosberg, che fa segnare un altro giro veloce: 1'47"1. Tre decimi guadagnati su Vettel, adesso a 15". 

33/51 Molto veloce Perez, che guadagna su Raikkonen: il messicano ha rosicchiato un paio di secondi al finlandese, che ora non è più certo della terza piazza. 

32/51 Torna a spingere, stavolta, il tedesco della Mercedes, dopo aver perso terreno. Un'inezia rispetto al vantaggio cospicuo, ma un motivo di preoccupazione minimo in ogni caso. 

31/51 Rallenta clamorosamente Rosberg: 1'51". Problemi senza doppiaggio. Ne approfittano le Ferrari, con Vettel che ne guadagna 3 di secondi. 

30/51 Vettel e Raikkonen hanno iniziato a martellare, mentre Rosberg non ha problemi davanti: il tedesco della rossa fa registrare il nuovo giro veloce 1'47"5, quattro decimi più veloce del primo della classe. 

29/51 Team Radio per Raikkonen: "Ditegli di spingere, perché altrimenti lo supero di nuovo".

28/51 Si sposta Raikkonen, lasciando passare Sebastian Vettel in seconda piazza. 

27/51 Vettel ha raggiunto Kimi Raikkonen: il vantaggio del finlandese è di un secondo, con il tedesco che al prossimo rettilineo avrà anche il DRS a disposizione. 

26/51 Velocità di punta fatta segnare da Lewis Hamilton: non vi spaventate, 340 km/h!!!

25/51 Posizioni piuttosto consolidate quando siamo a metà gara: Rosberg comanda davanti alle Ferrari, con Perez ed Hamilton in quarta e quinta posizione staccati di 5' dalle rosse.  

24/51 Rosberg si riprende la palma del più veloce in pista, con Vettel che lo segue a ruota e guadagna su Raikkonen. 

23/51 1'47"980: nuovo giro veloce, ma non è nè di Rosberg, nè della Ferrari. E' Perez a stabilirlo: il messicano si trascina Hamilton nella rincorsa alle rosse.  

22/51 Entra anche Rosberg, che non ha problemi di calcoli. Torna in prima posizione, con Raikkonen alle spalle - con 18 secondi di distacco. Nel frattempo, Perez ed Hamilton passano agevolmente Ricciardo.  

21/51 Dentro Vettel, momento cruciale. Meccanici velocissimi, il tedesco con la sua rossa mettono il muso davanti a quello di Hulkenberg, alle spalle di Raikkonen.  

20/51 Vola Perez, che passa con Hamilton, agevolmente, Massa. Ricciardo in crisi, mentre si muovono i meccanici della Ferrari per Vettel.

20/51 Si è formato un terzetto nelle retrovie, con Perez rientrato assieme a Massa e Hamilton, che avranno a che fare adesso con l'ottimo messicano, apparso in grande forma in questo weekend.  

19/51 Vola via il finlandese, che bussa negli scarichi di Ricciardo e vola via. In questo momento, Raikkonen potrebbe giocarsi la seconda posizione con il compagno di squadra. Staremo a vedere quando si fermerà il tedesco. 

18/51 Vola la Ferrari di Raikkonen, che raggiunge Ricciardo e vede il sorpasso a portata di mano.   

16/51 Ai box Lewis Hamilton (rientra nono), mentre Raikkonen sfoderà un altro clamoroso sorpasso, stavolta in curva 1 ma all'esterno su Hulkenberg. Pazzesco. 

15/51 Splendido Rosberg: 1'49"3, altro giro veloce. Guadagnato un altro secondo su Vettel. Raikkonen punta anche Hulkenberg. 

Penalità - Cinque secondi di stop per Kimi Raikkonen, che ha violato la riga in fase di entrata ai box. 

13/51 Splendida staccata di Ricciardo su Hulkenberg. Nel frattempo, giro veloce di Kimi Raikkonen in uscita dai box: 1'49"7.  

12/51 Ha tanta fretta Lewis Hamilton di recuperare. Il britannico va a caccia di Perez, accorciando al di sotto del secondo di distacco. Venticinque secondi, invece, lo separano dal leader del Gran Premio. 

Ritiro - Pessima gara per Daniel Kvyat. Problemi alla sospensione posteriore per lui. 

11/51 Da fenomeno, assoluto, Kimi Raikkonen per la nona posizione, in curva 2. Non sembrava esserci spazio, lui invece l'ha creato. 

11/51 Non ce n'è per la vittoria: Rosberg vola mettendo a segno un altro giro veloce. Passa Hamilton, che adesso è quarto: superato Bottas, sempre al termine del rettilineo.

10/51 Torna a martellare Ricciardo, che passa Grosjean ed è in lotta con Vettel per un'eventuale seconda piazza. Adesso spetta alla Ferrari stabilire se propendere per una o due soste.  

9/51 Entra invece Raikkonen, con Vettel che ha proseguito: il finnico rientra in decima posizione. 

Richiamato ai box Vettel, lunga discussione tra il tedesco ed il muretto. Il ferrarista atteso ai box nonostante le buone prestazioni della vettura. 

8/51 Tiene molto bene Bottas, attaccato da Hamilton alla fine del lunghissimo rettilineo di partenza. Confermate le posizioni in testa, con Rosberg che ha 10" su Vettel.  

7/51 Ci sono sacchetti in giro per la pista. Sia Vettel che Raikkonen li hanno presi sul muso, ma non hanno condizionato la prestazione della macchina. 

7/51 Ricciardo ai box! Passano anche Raikkonen e Perez. Red Bull in nettissima difficoltà con entrambe le vetture. 

6/51 Passa Seb Vettel al termine del lunghissimo rettilineo! Ricciardo deve alzare bandiera bianca. La rossa all'inseguimento di Rosberg. 

6/51 Ricciardo in crisi: Vettel lo tallona, Raikkonen sornione alle spalle. Il tedesco può sfruttare il DRS.

5/51 SPETTACOLARE SERIE DI SORPASSI, A TRE, CON VERSTAPPEN, BOTTAS ED HAMILTON. IL FINNICO LA SPUNTA SULL'INGLESE, MENTRE IL GIOVANE DELLA RED BULL E' COSTRETTO A MOLLARE E PASSARE IN NONA POSIZIONE. 

5/51 Cresce a dismisura il vantaggio di Rosberg su Ricciardo, mentre Vettel tallona l'austrliano. E' Bottas a dare spettacolo, superando anche Verstappen. 

Le prime immagini dalla partenza

4/51 Si muovono le posizioni nelle retrovie: sia Bottas che Hamilton hanno la meglio su Daniel Kvyat, che stenta a trovare il ritmo giusto. 

3/51 GIRO VELOCE PER ROSBERG, CHE FA SEGNARE 1'50" NETTO - AUMENTANDO IL VANTAGGIO SU RICCIARDO. 

2/51 Ancora sornione Lewis Hamilton, che non è riuscito a guadagnare posizioni al via. L'inglese è riuscito ad evitare contatti, ma stenta a superare Bottas davanti a lui. 

2/51 - I distacchi: Rosberg ha qualche un secondo su Ricciardo, che ha 1 secondo e quattro su Vettel. 

1/51 Partenza identica per i primi quattro, con Rosberg che prova subito a fare il vuoto. 

1/51 Ottimo lo spunto del messicano, che punta Raikkonen. Abile anche Massa, dopo aver perso due posizioni in partenza, a recuperare e portarsi alle spalle proprio di Perez. 

VIA! SUBITO GRANDE BAGARRE ALLA PRIMA CURVA: DENTRO RICCIARDO SU ROSBERG, MA IL PILOTA MERCEDES TIENE LA POSIZIONE, CON VETTEL E RAIKKONEN ALLE SPALLE. TUTTO CONFERMATO. OTTIMA PARTENZA DI PEREZ!

Vetture schierate sulla pit-lane. Tutto pronto per l'inizio del Gran Premio d'Europa, versione Baku, la prima. Hamilton parte decimo, Rosberg in pole, con Ricciardo pronto ad approfittare subito di un'eventuale sbavatura. Si spengono i semafori, si parte!

Si parte! Inizia il giro di formazione. Sei chilometri di pista, per cinquanta giri totali. Ci siamo! 

Marchionne: "Ce la mettiamo tutta. Quello che sappiamo fare è risaputo. La gara è aperta, abbiamo bisogno di fortuna e capacità: può succedere di tutto fino all'ultima curva". 

Cinque minuti al via: importantissima risulterà anche la partenza, dove è fondamentale girare all'interno nella prima curva, cercando di evitare spiacevoli contatti. Nella gara di GP2, incidente al via che ha coinvolto ben cinque macchine. Sarà ancora così?  

Alonso poco prima della partenza: "C'è tanta eccitazione in macchina quando corri per queste strade. Sono stato testimonial del GP per tanti mesi, ora essere qui è molto emozionante. Spero di essere protagonista in gara, nella speranza ci sia una gara rocambolesca come in GP2".    

Alonso, qui in compagnia di Enrique Iglesias - https://twitter.com/F1
Alonso, qui in compagnia di Enrique Iglesias - https://twitter.com/F1

Un quarto d'ora alla partenza: tempo dell'inno nazionale azero. Ci siamo, dieci minuti circa al giro di ricognizione. Atmosfera che si fa rovente sul tracciato di Baku, grande attesa per la partenza del Gran Premio.   

I vincitori, inoltre, alla prima apparizione sui nuovi tracciati: due successi a testa per Lewis Hamilton (2012 ad Austin, Texas, e nel 2014 a Sochi), per Sebastian Vettel (Abu Dhabi e India nel 2009 e 2011) e per Fernando Alonso (Singapore e Korea nel 2008 e 2010). Si iscriverà qualcuno di nuovo a questa lista oppure uno tra Hamilton, Vettel o Alonso riusciranno a staccare la terza affermazione?

I vincitori del GP d'Europa: Massa, Vettel ed Alonso, tre piloti targati - nel passato o nel presente - Ferrari. Che sia di buon auspicio? 

Mezz'ora al semaforo verde, cresce la tensione sul circuito mentre escono dai box tutte le vetture, che pian piano raggiungono la pit-lane. Può succedere di tutto in gara, esempio ultimo ne è la gara disputata in mattinata nella gara di GP2 dove l'italiano Giovinazzi ha trionfato ribaltando dall'ultima posizione. 

Il consueto giro di saluti dei piloti, in vista dell'inizio del Gran Premio 

Se Sparta ride, piange invece Atene, con Hamilton protagonista di un errore banale in entrata della curva numero 10. 

  

Andiamo a dare uno sguardo on-board, con Nico Rosberg, al giro veloce che gli ha consentito ieri di conquistare la prima posizione. 

Quando mancano circa novanta minuti all'inizio della gara, andiamo a guardare ai temi di quest'ultima, pardendo dall'atto iniziale. La partenza delle Mercedes in Canada ha destato un po' di preoccupazione nella casa tedesca, con Toto Wolff che ha così commentato le recenti brutte partenze delle sue vetture: "Il cambio di regolamento andava in direzione di partenze più imprevedibili e variabili ed è ciò che sta accadendo. Prima di Montreal avevamo avuto buoni scatti, mentre nell'ultima un po' meno. Stiamo lavorando per migliorare anche questo aspetto. C'è bisogno di ottimizzare tutti gli aspetti, che è un'operazione difficile".  

Buongiorno amici lettori di Vavel Italia e benvenuti alla diretta testuale, live ed, del Gran Premio d'Europa. Per la prima volta la Formula 1 corre sul circuito di Baku, Azerbaigian, e sarà Nico Rosberg partire in Pole Position seguito a ruota da Daniel Ricciardo e dalle due Ferrari. Da Andrea Bugno e dalla redazione motori  di Vavel l'augurio di un piacevole pomeriggio in nostra compagnia.    

Si riparte da Baku dopo che Hamilton ha bissato in Canada il successo di Montecarlo. Alla vigilia della partenza del GP di Baku la classifica mondiale vede Rosberg al comando con 116 punti, nove in più della prima guida in Mercedes. Sebastian Vettel è terzo a quota 78 punti, Daniel Ricciardo segue a 72. Nel Mondiale costruttori Mercedes nettamente al comando con 223 punti, Ferrari a 147 e Red Bull con 130 punti.

Il weekend nelle cronache di Vavel F1

La presentazione del circuito 
La conferenza dei piloti
Le prime prove libere
Le seconde prove libere
Le terze prove libere

Le qualifiche

Le qualifiche di ieri hanno dato una risposta fondamentale, in ottica Gran Premio ma soprattutto in ottica Campionato Mondiale. Nico Rosberg è tornato. Il leader iridato, dopo le due batoste di Montecarlo e Montreal che hanno consentito al compagno di scuderia Lewis Hamilton di riavvicinarsi vistosamente in classifica, ha comandato il plotone fin dalle prime prove libere, dando l'impressione di essersi adattato al meglio a questo circuito completamente inedito per il Circus della Formula Uno.

Decisamente diverso il discorso relativo al campione del mondo in carica, caricato a molla dopo i 50 punti ottenuti nel Principato e nel Quebec, ma forse non ancora a suo agio tra i muri di Baku. Diverse le toccate con le barriera, e grandi difficoltà nel corso delle varie fasi delle qualifiche, con un "lungo" nel corso della Q2 e un contatto col muro che gli è costato la rinuncia alla caccia alla pole position. Difficilmente l'inglese della Mercedes avrebbe battuto Rosberg sul giro secco, ma sarebbe stato sicuramente meglio partire da una piazzola diversa dalla decima.

Le polemiche - A proposito del contatto tra la Mercedes di Hamilton e il muro, avvenuto a circa 3 minuti dalla fine delle qualifiche, è stata forse un po' affrettata la scelta della direzione gara di far sventolare la bandiera rossa, con tanto di interruzione della sessione e ripartenza in seguito per gli ultimi 2 minuti. Una situazione che ha provocato danni alla Ferrari, che fino a quel momento aveva "circondato" Rosberg con la seconda piazza di Vettel e la terza per un Raikkonen finalmente a suo agio dopo i problemi degli ultimi 2-3 GP. Invece sarà Ricciardo ad affiancare il figlio di Keke in prima fila, con una seconda fila tutta rossa ma anche con grandi chances di fare bene, considerando la buona long run mostrata al venerdì.

Gli outsider - Attenzione anche agli outsider, che come in ogni weekend a quattro ruote non mancano mai. Dal solito Max Verstappen, che proverà a tirare al limite al limite la sua Red Bull come di consueto. Anche Sergio Perez, autore del secondo tempo in qualifica e costretto ad arretrare di cinque posizioni per una sostituzione effettuata nel weekend, e più in generale molto a suo agio con i circuiti cittadini, come ha dimostrato l'anno scorso nel suo Messico e in altre edizioni di Montecarlo. Attenzione, ovviamente, anche alle Williams, con Bottas e Massa che proveranno a sfruttare il propulsore Mercedes sul lunghissimo rettilineo principale (circa 2 chilometri). Il fatto che sia una prima volta nella capitale dell'Azerbaigian renderà questa cosa decisamente movimentata.

I tempi delle qualifiche

Le dichiarazioni dei piloti, si parte da quelle di un deluso Sebastian Vettel: "Non siamo dove vorremmo essere, le qualifiche sono state un po' caotiche nel finale, siamo stati fortunati a fare un buon tempo sul giro e siamo rimasti vicini alla Red Bull. Partiamo abbastanza avanti, se dovessi mantenere la posizione potrei anche arrivare sul podio, le Mercedes sono molto forti e potrebbero fare una gara in solitaria. Sarà importante mantenere la concentrazione per tutta la gara, che sarà molto lunga e dobbiamo cercare di non strafare all'inizio. E' probabile anche l'ingresso della safety car, quindi la strategia potrebbe fare la differenza". 

Kimi Raikkonen, invece, si è detto molto fiducioso per i progressi della vettura: "Non era stato semplice ieri, ma credo che abbiamo trovato un bilanciamento migliore per la macchina nelle qualifiche. Eravamo più veloci rispetto ai giorni scorsi, poi le bandiere rosse ci hanno un pò penalizzato. La macchina ha dato buone risposte, anche se avremmo potuto fare di meglio. La gara? E' la prima volta che corriamo qui, non è un circuito semplice, per cui credo che succederanno parecchie cose in gara".    

Il pilota più deluso del lotto è sicuramente Lewis Hamilton, che ha commesso tanti errori in qualifica, tra i quali il tocco al muretto alla curva 10 che ha provocato la collisione e la decima posizione al via: "E' una curva piuttosto sempice. Ci sono curve molto più complicate. E' stata una giornata terribile per me, eppure mi sono svegliato bene, avevo dormito anche tanto trovando le gisute sensazioni. Non so il perché di questi errori. Abbiamo fatto qualche cambiamento sulla macchina, ma non ho trovato ritmo. E' una questione mia non di macchina".   

Un sorpreso Daniel Ricciardo ha commentato così l'esito delle qualifiche - l'australiano partirà accanto a Rosberg in prima fila: "Non pensavamo di essere in prima fila. Abbiamo migliorato molto la vettura, è stato un passo nella giusta direzione. Questa mattina avevamo la sensazione di poter essere più competitivi. La qualifica? E' stato tutto molto intenso, quasi frenetico. Grazie a tutti per avermi messo davanti a tutti dopo la bandiera rossa, avevo pista libera. Sapevo che non tutti sarebbero riusciti a fare un giro, per questo ho puntato a fare un buon giro che mi ha permesso di migliorare rispetto alla settima posizione. Sono molto contento". 

Non molto soddisfatto - invece - Sergio Marchionne, che non nega i problemi della Ferrari in questa stagione: "E' importate stare vicino alla squadra. La macchina sta dando dei problemi, ciò che resta sono stabilità e pneumatici. Bisogna capire cosìè che non va. Vettel è un pilota con grandi capacità. Dobbiamo dargli una macchina per farlo vincere, lui è pronto. In Canada si è visto, si sta impegnando molto. Allison? E' una situazione difficile, bisogna stargli vicino. E' il direttore tecnico della squadra, ma paghiamo ancora conseguenze di mancanza di gestione dell'aspetto tecnico nel suo insieme".

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