Hockenheim, Hamilton: “Gara perfetta”, Rosberg: “Potevo essere secondo”

Lewis Hamilton trionfa in Germania ed è sempre più leader. Beffato in partenza Nico Rosberg, solo quarto e amareggiato dopo una penalità. Il tedesco è ora a 19 punti dal compagno di squadra.

Hockenheim, Hamilton: “Gara perfetta”, Rosberg: “Potevo essere secondo”
foto: Getty Images

Con il Gran Premio di Germania si conclude la prima parte della stagione di Formula 1: una prima metà dominata dalle Mercedes, che hanno trionfato anche ad Hockenheim. Sul gradino più alto del podio è salito Lewis Hamilton, che ha ottenuto la sesta vittoria stagionale, la quarta consecutiva. Il Campione del mondo in carica ha regalato al suo team un nuovo trionfo sul circuito di casa e arriva alla pausa estiva confermandosi leader della classifica, con 19 punti di vantaggio su Nico Rosberg. Il tedesco, detentore della pole position, ha tagliato il traguardo in quarta posizione, concludendo il proprio weekend non nella maniera sperata. Una partenza disastrosa ed una penalità inflittagli durante un duello con Max Verstappen lo hanno tenuto fuori dal podio, facendo così sfumare una nuova doppietta Mercedes.

Domenica perfetta per Lewis Hamilton, leader del Mondiale e autore di una nuova gara magistrale. Scattava dalla seconda posizione ed ha dominato dal semaforo alla bandiera a scacchi. Ottimo è stato anche lo spunto in partenza, migliorato dall’inizio della stagione, come spiega ai microfoni: “Voglio ringraziare tutti i miei fan che sono venuti fino in Germania, è bellissimo vedere così tante persone. Ho tantissimi fan qui e apprezzo molto il fatto che siate venuti. È stata una grande gara!! In qualifica ho chiuso con il secondo tempo, ma ho avuto un’ottima partenza, in più i miei ingegneri hanno fatto un gran lavoro. Il bilanciamento era perfetto, dovevo solamente controllare il motore. Sono felice di poter essere qui per la Mercedes, con cui sto da quando avevo 13 anni, sono molto orgoglioso e ringrazio tutta la squadra. In gara non ho commesso nessun errore, sono veramente contento, ho fatto un bel lavoro, in qualifica non tutto è stato perfetto, ma poi si impara dagli errori ed in gara non li ho commessi. Per quanto riguarda la partenza, siamo migliorati molto, abbiamo lavorato davvero sodo. Ora la frizione è molto più delicata e ci abbiamo lavorato tantissimo, sia sulla costanza che sulla precisione con tutta la procedura. Nelle  ultime due gare, è andato tutto per il verso giusto ed oggi è stata sicuramente la migliore, ma ci stiamo ancora lavorando.

Ora arriva la pausa estiva e passerò del tempo con la mia famiglia, i miei amici ed i miei cani. Il team, sia in fabbrica che in circuito, ha lavorato così tanto nella prima metà di stagione che ha bisogno di staccare un po’. Credo anche che un po’ di riposo sia decisamente meritato”.

foto: Formula 1
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Decisamente sotto le aspettative invece la gara di Nico Rosberg. Sul tracciato di casa, il tedesco si aspettava una buona domenica, che avrebbe coronato un ottimo sabato. Scattava dalla pole il pilota Mercedes, che non è però riuscito ad ottenere una buona partenza, buttando alle ortiche la prima posizione della qualifica. Beffato anche dalla Direzione Gara, Rosberg è stato penalizzato a causa di una manovra ritenuta scorretta durante un duello con Max Verstappen. Per aver forzato l’olandese fuori dal limite della pista, al tedesco sono stati inflitti 5 secondi di penalità che, a suo dire, gli sono costati la seconda posizione finale ed altri punti in classifica. Non una domenica facile dunque per il pilota delle Frecce d’Argento, che commenta con un po’ di delusione: "È stata una giornata complicata, uno di quei giorni in cui succedono tutte le cose insieme e va tutto storto. Senza la penalità sarei stato davanti alle Red Bull, invece sono stato penalizzato e non ho potuto insidiarle. Ho finito quarto per colpa della penalità. Tra l’altro, ne sono stato molto sorpreso, non me la aspettavo. Ho pensato che la battaglia con Max Verstappen fosse normale. La partenza è stata completamente sbagliata, ho avuto tanto pattinamento che non mi ero aspettato nel giro di ricognizione. Non è complicato recuperare 19 punti in classifica, lo è perdere la gara nel modo in cui l’ho persa oggi. Mi servirà qualche giorno per digerire la sconfitta”. 

foto: Formula 1
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