Malesia, Hamilton e la disperazione per un mondiale che scivola via

L'inglese sembrava lanciato verso la 50a vittoria quando dal retro della sua W07H ha iniziato ad uscire del fumo bianco dalla vettura. Per lui ritiro e zero in classifica, con un titolo che appare sempre più lontano.

Malesia, Hamilton e la disperazione per un mondiale che scivola via
theguardian.com

È da poco finito il 41° giro del Gran Premio della Malesia ed in testa, solitario, c'è Lewis Hamilton. Il Campione del mondo della Mercedes, autore della pole, sta dominando in modo incontrastato la gara e probabilmente già assapora il trionfo, che unito al 4° posto provvisorio di Nico Rosberg, fanno sì che il britannico lo agganci in cima alla classifica. Alla fine del rettilineo principale, mentre le telecamere inquadrano il duello tutto Red Bull, si sente un fragore del pubblico che copre un boato più significativo, quello del motore Mercedes della W07-Hybrid di Lewis Hamilton, che esplode. È un colpo durissimo per l'inglese, che si ferma in curva 1 con le mani sul volto, in preda alla disperazione. Lewis scende dalla vettura e, impotente, vede sfilare le due Red Bull, con dietro Rosberg, che dopo un inizio tragico, ora gioisce. 

Sembra una teoria complottistica, ma non ha tutti i torti Lewis Hamilton quando, intervistato nel post-gara, parla di tutti i guasti meccanici che hanno colpito la sua Mercedes: "Qualcuno non vuole che io vinca quest’anno, abbiamo tanti motori, ma i miei sono gli unici che si rompono quest’anno. Qualcuno dovrà darmi delle risposte perché non è accettabile. Non posso credere che ci siano otto macchine con motore Mercedes e gli unici motori che sono andati in fumo siano stati i miei. È strano perché il mio era un motore nuovo. 
Quando conduci una gara in testa e devi uscire dalla macchina perché questa ti abbandona, è difficile dire cose positive. Abbiamo avuto successi incredibili in questi due anni per i quali sono molto grato. I ragazzi lavorano davvero sodo e tutto quello che ora sentiamo è dolore. 
Al momento sembra che chi è lassù, o una forza superiore, stia intervenendo un po’. Sento di essere un privilegiato per avere l’opportunità di essere qui con un grande team che mi circonda. Questa è una grande squadra, abbiamo ottenuto tante vittorie e devo sentirmi fortunato. Se a fine stagione la forza superiore non vuole che io mi riconfermi campione, devo semplicemente accettarlo. Arrivo a fine anno consapevole del fatto che ho dato tutto."

Il britannico è stato protagonista di un avvio di stagione orribile, complici dei problemi meccanici che spesso lo hanno costretto a partire indietro sulla griglia. Giunto sul circuito di Spa-Francorchamps, il britannico, in accordo con il team, ha deciso di fare il pieno di pezzi della PU, sommando oltre 50 posizioni di penalità in griglia. La PU esplosa durante il GP della Malesia è proprio una di quelle tre sostituite in Belgio ed ecco che Hamilton inizia a porsi qualche domanda. 

Ora la testa del Mondiale si allontana per il Campione del mondo in carica, Rosberg ha 23 punti di vantaggio. Non sembrano tanti, ma conoscendo la costanza del tedesco e la sua tenacia, Lewis dovrà ricorrere a tutto il suo talento per riuscire a conquistare il quarto iride. Impresa che sembra quasi impossibile, ma con 5 gare alla fine della stagione, mai dire mai, soprattutto conoscendo la caparbietà del campione inglese.

Formula 1