F1, Ecclestone teme lo strapotere di Hamilton nel 2017

L'anziano patron del circus torna a parlare del sostituto di Rosberg, dicendosi timoroso di uno strapotere di Hamilton nel 2017.

F1, Ecclestone teme lo strapotere di Hamilton nel 2017
F1, Ecclestone teme strapotere diHamilton nel 2017

A poche ore del ritiro di Nico Rosberg, il padrone della F1, Bernie Ecclestone, aveva auspicato un passaggio di Fernando Alonso in Mercedes di modo che, nonostante il ritiro del campione del mondo in carica, l'altro pilota della scuderia tedesca, il tricampione del mondo Lewis Hamilton, non avesse vita troppo semplice nel 2017. Sfumato definitivamente il passaggio dell'iberico in Mercedes, Ecclestone è tornato a parlare del sostituto di Rosberg. E lo ha fatto mostrando una certa preoccupazione per il 2017.

Bottas? È bravo ma credo che nessuno possa battere Lewis”. Con queste parole Ecclestone ha fatto capire di non apprezzare molto la probabile scelta del finlandese (che insieme a Wehrlein è il favorito per il posto in Mercedes), ritenendolo un pilota non all'altezza del campione inglese e temendo, in caso di strapotere Mercedes anche nel 2017, una marcia trionfale per Hamilton. “Nessuno comprerebbe i biglietti per un GP o guarderebbe le gare in tv se non ci fosse un pilota forte di fianco a Hamilton. C'è il rischio di vedere Lewis prendere il via e doppiare tutti, sarebbe un male per lo sport e per lo spettacolo”.

Bernie avrebbe voluto uno tra Fernando Alonso e Sebastian Vettel in Mercedes, ma non c'erano molte chance, essendo entrambi i piloti sotto contratto. Infatti prima Vettel, poi Alonso hanno dichiarato di stare bene dove stanno. E lo stesso Ecclestone è ben consapevole della cosa “Non c'era la possibilità di spingere per Vettel o per Alonso, perchè entrambi sono sotto contratto. Se è vero poi che Fernando è stato un problema anche con Hamilton, sarebbe stato uno sbaglio per cui penso che la Mercedes non ci abbia realmente provato mentre Vettel è contento alla Ferrari e non ha voluto rompere il contratto”. Tra Pascal Wehrlein e Valtteri Bottas, il patron della F1 vede il finlandese favorito per il posto in Mercedes, anche perché Toto Wolff è il manager di Bottas. “Il conflitto di interessi di Wolff che è manager di Valtteri? Non credo interessi a Hamilton, a meno che non diventi palese che vogliono favorire Bottas. La posizione di Toto è solo un vantaggio per Bottas, che ha più chance di arrivare in Mercedes di qualsiasi altro pilota”.

Ovviamente le parole di Ecclestone paiono un'esagerazione. Anche qualora il campionato dovesse rivelarsi un cammino trionfale per Hamilton, l'inglese difficilmente riuscirà a doppiare tutti o comunque a vincere con un margine così elevato da uccidere lo spettacolo. E poi Ecclestone ci ha anche abituato a dichiarazioni che poi non si sono avverate, dopotutto per il patron della F1 era impossibile che Rosberg riuscisse a battere mai Hamilton, eppure nel 2016 è accaduto. E per quanto riguarda lo strapotere Mercedes, non sono così sicuro che nel 2017 il team tedesco avrà vita facile. La Red Bull sta lavorando bene, ha due piloti forti e viene favorita dai nuovi regolamenti. La Mercedes resta favorita ma guai a sottovalutare la Red Bull. Sperando che anche Vettel e Ferrari possano intromettersi tra la Mercedes e il quarto titolo consecutivo.

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