Mercedes, parla Wolff: "Dobbiamo sfruttare il rettilineo"

Il manager austriaco incassa il ko nelle qualifiche, il primo dell'anno, e  pensa già a come sorprendere le Rosse in gara. Fondamentale il lungo rettilineo e la strategia sulle gomme.

Mercedes, parla Wolff: "Dobbiamo sfruttare il rettilineo"
Mercedes, parla Wolff: "Dobbiamo sfruttare il rettilineo"

Dopo i duri colpi alle certezze Mercedes affondati dalla Ferrari nelle gare dell'Australia e del Bahrain, ma in Russia per la prima volta in stagione entrambe le Frecce d'Argento sono state messe dietro in qualifica da entrambe le Rosse. Una prima fila targata Ferrari non accadeva da Magny Cours 2008, ma Toto Wolff giustamente non molla il colpo e pensa già a come superare le due vetture di Vettel e Raikkonen: "Il lungo rettilineo naturalmente è una possibilità per noi, ma si dovrà anche capire perché il loro long run ieri era molto veloce, la Ferrari parte favorita", ha detto Wolff. 

L'altro punto chiave della gara individuato dal manager austriaco è la gestione delle gomme: "La chiave sarà avere le gomme giuste nella giusta finestra. Su una pista come questa di Sochi, molto scivolosa, è un po' più facile farlo sulla Ferrari che sulla nostra macchina. Questo margine è molto piccolo ed ha funzionato per Bottas, ma non per Lewis". Già, quel Bottas che per la seconda volta consecutiva ha battuto il tre volte campione del mondo in qualifica. In Bahrain aveva ottenuto la sua prima pole position della carriera, mentre nella sede dei giochi olimpici 2014 si è dovuto accontentare della terza posizione, mentre Hamilton dovrà scattare dalla quarta casella della griglia di partenza. 

Sul finlandese, Wolff, spende parole d'elogio, nonostante sia chiaro che Valtteri sia il secondo pilota in casa Mercedes: "Venerdì ha fatto un long run sui tempi delle Ferrari ed è andata abbastanza bene, ma dobbiamo vedere in gara. Lui è un racer, quando le luci si spengono è il momento in cui si esalta"

Per quanto riguarda la strategia di gara, Toto Wolff pensa che si potrà terminare con "una o due soste e sperare in una safety car, anche se battere le rosse sarà difficile"

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