La F1 torna in Europa: presentazione e orari del GP di Spagna

La quinta tappa del mondiale 2017 prospetta l'ennesima sfida tra Ferrari e Mercedes. Vettel vuole allungare, mentre Hamilton deve reagire dopo la batosta in Russia. Attenzione ai primi aggiornamenti.

La F1 torna in Europa: presentazione e orari del GP di Spagna
La partenza del Gp 2016, Fonte: sito ufficiale F1

Ferrari e Mercedes hanno vinto due gare a testa in questo inizio di stagione e la quinta tappa del mondiale di F1, che si disputerà a sul circuito di Montmeló, a pochi chilometri da Barcellona, sembra nuovamente essere destinata a vedere il duello tra le rosse e le frecce d'argento. La pista spagnola è molto significativa, visto che chi va forte al Montmeló va forte quasi ovunque, e negli anni ha riservato grandi gioie sia al team italiano che a quello tedesco. Non c'è un pilota, tra quelli che corrono attualmente, dominatore su questo tracciato: negli ultimi dieci anni in Spagna hanno vinto dieci piloti diversi, segno di una pista su cui tutti i big riescono ad andare forte ma in cui nessuno ha qualcosa più degli altri. Molti team inoltre porteranno i primi aggiornamenti proprio qui e questa potrebbe essere una variabile importante per la gara di domenica. La qualifica e la strategia rischiano di avere un ruolo determinante, su questa pista i sorpassi sono difficili nonostante il lungo rettilineo di partenza. La Pirelli ha portato gomme soft, medium e hard, quindi i team potranno essere abbastanza conservativi e forse qualcuno azzarderà una sola sosta, mentre la maggior parte dei piloti dovrebbe optare per due.

Sebastian Vettel arriva su questa pista in testa al mondiale dopo due vittorie e due secondi posti. Il tedesco della Ferrari vuole tornare al successo e allungare in classifica per andarsi a prendere la prima fuga dell'anno ma dovrà fare i conti con uno scatenato Lewis Hamilton. L'inglese ha subito una batosta clamorosa in Russia e sicuramente in Spagna reagirà da campione e sarà probabilmente il favorito per la vittoria, alla pari di Vettel. Da non sottovalutare neanche Valterri Bottas e Kimi Raikkonen, il pilota della Mercedes è galvanizzato dal primo successo di carriera e vuole rientrare definitivamente nelle zone di alta classifica del campionato, il pilota della Ferrari migliora di gara in gara e ha l'obiettivo di battere Vettel, se vuole essere considerato un serio contendente iridato. Per quanto riguarda la Red Bull si prospetta un'altra gara difficile e, sulla pista dove nel 2016 il team austriaco ottenne il suo primo successo stagionale, probabilmente l'obiettivo realistico è un quinto - sesto posto. Daniel Ricciardo deve assolutamente battere Max Verstappen in gara, in qualifica l'australiano si è mostrato anche leggermente più veloce dell'olandese ma in gara è stato sempre pesantemente battuto dal giovane compagno di squadra.

Per quanto riguarda la lotta tra i team subito dietro ai big, questa pista sembra favorire di più la Williams che la Force India. Il problema del team inglese però è che il Montmeló è tra la piste su cui Felipe Massa è andato peggio nei suoi primi tre anni in Williams e Lance Stroll è un'incognita. Il canadese può realisticamente ambire a conquistare i primi punti di carriera proprio su questo tracciato e aiutare il suo team nel mondiale costruttori. Sergio Perez invece è sempre stato veloce su questa pista mentre Esteban Ocon non ci ha mai corso in F1, ma ci ha vinto in GP3: l'obiettivo della Force India è un altro doppio piazzamento a punti. Su questo tracciato può far molto bene anche la Toro Rosso: la macchina va molto bene storicamente su questa pista e sia Carlos Sainz che Dani Kvyat possono andare a punti. In particolare lo spagnolo nel suo gran premio di casa è sempre stato molto performante quindi può ambire anche a battere le Williams e le Force India. Al Montmeló ultimamente non sono mai andati troppo bene né Nico Hulkenberg né la Renault ma il team francese può confidare nella forma del pilota tedesco, mentre Jolyon Palmer è sempre più lontano dalla F1 e questa potrebbe essere una delle sue ultime occasioni.

La Haas su questa pista l'anno scorso ha sfiorato i punti e sicuramente sia Kevin Magnussen che Romain Grosjean hanno la possibilità di lottare per un piazzamento nella top ten, visti i miglioramenti della vettura rispetto alla passata stagione. Ma il team che deve assolutamente cogliere l'occasione per arrivare a punti è la Mclaren: gli anni scorsi la pista spagnola ha sempre rappresentato il punto di svolta della stagione del team inglese in quanto la vettura, che ad inizio anno è sempre stata a livelli imbarazzanti, dal GP di Spagna in poi, sia nel 2015 che nel 2016, ha permesso ai piloti di lottare per gli ultimi posti nella zona punti, affidabilità permettendo. Insomma se la Mclaren va male anche in Spagna come nelle prime quattro gare, Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne si dovranno rassegnare ad una stagione in cui sarà difficile fare punti sull'asciutto. Per la Sauber invece si prospetta un weekend nero: tutte le altre vetture storicamente vanno bene in Spagna, il team svizzero invece no. Per Pascal Wehrlein e Marcuss Ericsson molto probabilmente sarà lotta per evitare l'ultima posizione.

Il tracciato, inaugurato nel 1991 e lungo 4,655 kilometri, ha sedici curve e presenta due lunghi rettilinei, quello della partenza e uno al termine del secondo settore, che saranno teatro dei tentativi di sorpasso dei piloti. Il resto della pista è molto tecnico, con molte curve lente e qualche curva veloce che permettono di vedere l'effettiva bontà del telaio di ogni vettura. La pista inizialmente era più breve e più veloce ma sia in F1 che in MotoGP si è deciso di rallentare le ultime due curve con l'introduzione di una chicane a causa di gravi incidenti, rispettivamente nel 2007 e nel 2016. La distanza di gara prevista è di 66 giri su un tracciato tra i più brevi del campionato. Il meteo non dovrebbe giocare un ruolo determinante visto che l'ultima gara bagnata su questa pista risale al 1996 e si prospettano temperatura dell'aria e del tracciato molto alte che metteranno a dura prova la resistenza dei piloti e l'affidabilità delle vetture. Oltre ai già citati rettilinei, altri punti di sorpasso sono tra curva 3 e curva 4, dove l'anno scorso avvenne l'incidente tra Hamilton e Rosberg, e la staccata di curva 5.

A seguire gli orari di tutti i turni di prove e gare, tutto live su Sky Sport F1 HD

Venerdì 12 Maggio

10:00 FP1

14:00 FP2

Sabato 13 Maggio

11:00 FP3

14:00 Qualifiche

Domenica 14 Maggio

14:00 Gara


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