F1, GP di Spagna - Verstappen: "Gomme difficili da gestire"

L'olandese ha parlato molto della situazione pneumatici, ritenuti responsabili dei pochi sorpassi. Inoltre ha aggiunto: "In Russia il pit stop era inutile"

F1, GP di Spagna - Verstappen: "Gomme difficili da gestire"
F1, GP di Spagna - Verstappen: "Gomme difficili da gestire"

Max Verstappen, che purtroppo nell'annata corrente può registrare solo l’ottima gara in Cina visto il ritardo prestazionale che la sua vettura ha rispetto ai primi, può sicuramente sorridere pensando a quanto successo l’anno scorso. Proprio su questo circuito, ha conquistato la sua prima vittoria, in una gara tiratissima che lo vide trionfare a seguito dell’harakiri da parte dei due della Mercedes. Quest’anno sarà oggettivamente più difficile, a meno di suicidi sportivi di quelli davanti o di un ennesimo miracolo del mago Newey.

In conferenza, si è parlato della questione sorpassi, argomento tornato in auge dopo che, nello scorso Gran premio in Russia, si è contato un solo sorpasso, con l’effetto di una gara un po' soporifera a detta di alcuni. Su questo l’olandese ha dichiarato: “E' stato sorprendente che ci sia stato solo un sorpasso a Sochi. Ma è più difficile con queste macchine e con le gomme che funzionano di più.” Fa quindi eco alle lamentele del suo compagno di squadra Daniel Ricciardo, il quale, proprio a seguito dello scorso week-end di gara, aveva dichiarato come le gomme di quest’anno fossero troppo dure e difficili da mantenere in temperatura.

Verstappen è ancor più chiaro in materia: “A Sochi si sarebbe addirittura potuto evitare il pit stop. Per avere gare più emozionanti servirebbero gomme più soft, allo stesso tempo le macchine sono più larghe e questo rende più difficile il fatto di affiancarle e restare attaccati.” Al tutto, andrebbe aggiunto il fatto che la scia risulti molto disturbata per via delle nuove configurazioni aerodinamiche.

Ad onor del vero, come abbiamo più volte scritto, in Red Bull pare che abbiano sofferto un progetto nato non con gli occhi puntati del plurititolato direttore tecnico inglese, impegnato in quel periodo su altri fronti. Indiscrezioni vogliono una sorta di versione b portata qui a Barcellona, ma staremo a vedere.

 

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