Il venerdì di Barcellona alle Mercedes, ma la Ferrari può solo migliorare

Pareri completamente opposti tra Hamilton, Bottas e Vettel. Il tedesco contento a metà, il britannico non si fida.

Il venerdì di Barcellona alle Mercedes, ma la Ferrari può solo migliorare
Il venerdì di Barcellona alle Mercedes, ma la Ferrari può solo migliorare

Il venerdì del Gran Premio di Spagna di Formula 1 ha mostrato una Mercedes nuovamente tornata grande e una Ferrari che è sempre lì, nonostante i tanti aggiornamenti portati dalla casa di Stoccarda. Il divario tra i due team è stato ampio nella prima sessione di libere, mentre si è ridotto nella seconda, ma si sa bene che i dati delle prove libere sono da prendere sempre con le molle, dato che non si sa quanto carburante sia a bordo della vetture o quanto spingano i piloti. Questo venerdì in più c'era da considerare la variabile PU, in casa Mercedes hanno deciso di sfruttare la seconda unità sin da subito, mentre sembra probabile che venga montata una nuova Power Unit sulla vettura di Vettel prima delle PL3. In più a condizionare il venerdì ci hanno pensato anche fattori esterni come il forte vento che ha soffiato sul circuito catalano, così come la pista sporca, le temperature elevate e la gomma lasciata in pista dalle altre categorie, che hanno reso la pista infida e hanno portato all'errore vari piloti. 

Dopo le prove, nel paddock si inizia a rumoreggiare su un ennesimo dominio Mercedes dopo l'ultimo aggiornamento, mentre in casa Ferrari si mischia un cauto ottimismo a qualche negatività di troppo. Vettel ha infatti sentito la vettura strana: "Non sono contento di come è andata in generale la giornata, anche se ho sentito che la monoposto è veloce. In alcuni momenti ho avuto la sensazione che non fossi io a il capitano a bordo della monoposto, ma che ci fosse qualcun altro a bordo a guidare la mia nave. Chiunque fosse, spero che domani scompaia...".

Fonte: Ferrari
Fonte: Ferrari

Sul giro secco il tedesco paga circa 4 decimi ai due driver Mercedes, con Hamilton davanti e Bottas subito dietro a 9 centesimi. Il finlandese si è mostrato capace di seguire un Hamilton tornato nuovamente in forma dopo il passaggio abulico in Russia e a fine sessione racconta: "Penso che sia stata una buona giornata. Ed è solo l’inizio del weekend e stiamo valutando i nuovi aggiornamenti portati in pista. Tutto sembra funzionare bene, ed anche se non parliamo di grandi miglioramenti, quella aggiornata è senza dubbi una monoposto migliore di quella che avevamo in Russia. Però sarà importante verificare quanto sarà corposo il miglioramento dei nostri avversari. Abbiamo visto che in Ferrari finora sono stati molto bravi nella gestione degli pneumatici, un aspetto che gli ha garantito un buon ritmo nei long-run. Per i riscontri su questo fronte dobbiamo aspettare la fine del weekend”.

Fonte: Mercedes AMG F1
Fonte: Mercedes AMG F1

In casa Ferrari si sta rivivendo una situazione simile a quella del primo Gp, in Australia, dove Vettel nelle prime prove pagava 5 decimi ad Hamilton, che però smorza subito gli entusiasmi, con una visione più pessimistica: "Non è cambiato granché , dato che il divario tra noi e la Ferrari sembra che sia dentro un decimo, che poi è lo stesso visto nell'ultima gara, entrambi abbiamo migliorato, e direi che il passo avanti è stato identico”.

Difficile fare paragoni e analisi dopo queste due sessioni, gli unici parametri validi sarebbero quelli dei test di febbraio - ed allora si punta tutto sul sabato, in attesa di qualifiche e gara. E proprio riguardo ai test, a fine sessione invernale, Hamilton fu il primo ad intuire le potenzialità della Ferrari ed anche adesso ha ammesso di non vedere una Mercedes così superiore; che l'inglese ci abbia visto lungo nuovamente o semplicemente la solita pretattica a cui ci ha abituati la Mercedes? Per scoprirlo non resta che aspettare le qualifiche e la gara. 

Fonte: Mercedes AMG F1
Fonte: Mercedes AMG F1

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