Montecarlo è pronta per la F1: orari e presentazione del Gp

Per il sesto Gp dell'anno si va a Montecarlo, nel principato. Non ci sarà Alonso, impegnato ad Indianapolis, ma attenzione al duello Hamilton vs Vettel, che potrebbe infiammare gli animi

Montecarlo è pronta per la F1: orari e presentazione del Gp
Montecarlo è pronta per la F1: orari e presentazione del Gp

È il Gran Premio più glamour dell'anno ed è anche tra i più amati per la location in cui si corre: è il Gran Premio di Montecarlo! E come sempre, dopo il rientro in Europa con il Gp di Spagna, si preannuncia una gara di fuoco, specialmente dopo lo spettacolare Gran Premio spagnolo di due settimane fa. Sarà ancora battaglia a due tra Ferrari e Mercedes, o meglio tra Hamilton e Vettel, o si infilerà qualcuno tra i due, con i compagni di team in testa? Non sono da sottovalutare i due Red Bull, che, su un circuito tecnico come il toboga monegasco, potrebbero sfruttare il telaio della vettura anglo-austriaca per rimediare alla scarsa potenza del motore Renault

TRACCIATO- È uno dei circuiti più famosi al mondo, 3397 metri di curve, muretti e stradine, che non lasciano spazio ad alcun errore. Il circuito, che si sviluppa nelle stradine del Principato di Monaco, non concede margine allo spettacolo, tanto che capita spesso di assistere a gare soporifere, il cui ordine d'arrivo cambia solo grazie alle scelte strategiche. 

Nonostante ciò, si tratta del circuito cittadino più importante e famoso della F1, ottenuto unendo le strette strade del porto di Montecarlo. Utilizzato per le competizioni sportive per la prima volta nel 1929, negli anni è stato ampiamente modificato, passando da una conformazione quasi senza chicane al percorso ricco di curve e tortuoso che conosciamo oggi. 

Pressoché tutte le modifiche si sono evolute contemporaneamente alle modifiche della rete stradale del principato, mentre altre sono state applicate in nome della sicurezza. L’ultima modifica sostanziale risale al 2004, quando venne riconfigurata completamente la corsia dei box. L’anno precedente, invece era stata modificata la chicane della Rascasse, dove venne allargata la carreggiata in entrata. Sono state apportate delle piccole modifiche alle vie di fuga anche nel 2011 dopo l’incidente di Sergio Perez in staccata all’uscita del tunnel.

Come si può ben notare, il circuito non è molto veloce, tanto che i team usano pacchetti aerodinamici molto carichi. Perciò tutti i team, per questo appuntamento, portano particolari ali e appendici aerodinamiche al fine di aumentare al massimo il carico. 

La media oraria di questa pista è bassa e si aggira attorno ai 157km/h. Questo circuito mette davvero a dura prova il cambio, che viene utilizzato per ben 7.098 volte per completare una gara, e ben 91 volte al giro. La marcia più utilizzata e di conseguenza sollecitata è la prima, che viene usata per circa il 43% del giro. Le curve sono 19 ed è proprio a Montecarlo che c'è la curva più lenta di tutto il mondiale, il Loews, che viene percorso a circa 50 km/h, mentre particolare e suggestivo è il passaggio sotto il tunnel: una lunga curva veloce da percorrere in pieno, prima di una violenta staccata subito dopo il cambio di luce. 

Dopo la partenza, si affronta una curva a destra detta Santa Devota, a cui segue un tratto in salita, il Beau Rivage. Al Beau Rivage segue una difficile curva a sinistra, il Massenet, che subito porta alla curva del Casino, a cui segue, dopo un breve allungo, la curva dell'Haute Mirabeau. Qui si arriva al famoso tornante del Loews (ex-vecchia stazione o Gran Hotel Hairpin). A questo strettissimo tornante, seguono due curve medio-lente, (Mirabeau Bas e Portier), usciti dal Portier le vetture entrano nel velocissimo curvone Tunnel, al cui termine c'è la Nouvelle Chicane. Qui si entra nel porto di Montecarlo e subito si arriva alla piega a sinistra del Tabaccaio, che immette su una doppia chicane (la prima delle quali assume il nome Louis Chiron mentre la seconda è denominata Piscine). Il tracciato entra nella sua parte finale, con le vetture che affrontano il tornantino Rascasse, che immette sulla curva finale a destra, intitolata ad Antony Noghes, che porta al rettilineo di partenza.

RECORD- Il record di vittorie apprtiene al Mago Ayrton Senna, che ha vinto sul toboga per 6 volte, mentre 5 vittorie sono per Michael Schumacher e Graham Hill. A Senna appartiene anche il record di pole, mentre tra i team, i record di vittorie e pole appartengono alla McLaren.

FAVORITI- Quando il mondiale si appresta ad affrontare il sesto gran premio della stagione, la situazione vede Sebastian Vettel in testa e Lewis Hamilton ad inseguirlo, separati da sei punti e con due vittorie a testa. Ma in questo Gran Premio di Montecarlo, cosa ci possiamo aspettare? Il tris di uno dei due o potremmo assistere a qualche sorpresa? Lewis Hamilton e la Mercedes potrebbero essere, come sempre, i favoriti, ma Sebastian Vettel e la sua Ferrari vorranno cercare in tutti i modi di contrastare l'inglese, anche perché in gioco c'è la testa della classifica iridata, che fino ad ora è sempre stata in mano a Sebastian, che in 5 gare ha raccolto due vittorie e tre secondi posti, mentre Hamilton paga la gara no della Russia. 

Dietro i due protagonisti principali di queste prime gare del mondiale, potremmo trovare nuovamente Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas, a cui non dispiacerebbe portare a casa la vittoria nel principato. I due potrebbero essere fermati da ordini di scuderia, ma in caso di via libera, potrebbero essere molto pericolosi in ottica vittoria. 

Insieme a questi, si dovrà prestare attenzione anche ai due Red Bull. Ricciardo e Verstappen potrebbero trarre vantaggio dal circuito monegasco, perché questo non richiede un grande motore, bensì un ottimo telaio, come potrebbe essere quello della RB13. Difficile che i due possano puntare alla vittoria, ma potrebbero risultare comunque importanti nel duello per il podio, a cui potranno tranquillamente puntare. 

Sempre meno sorpresa, ma quasi certezza è la Force India, che quest'anno sta sfoderando ottime prestazioni, come quella in Spagna, dove sia Perez che Ocon si son piazzati in Top5.

Tra gli altri team, attenzione alla McLaren, che potrebbe sfruttare il proprio telaio, anche se dovrà fare a meno di Fernando Alonso, che sarà impegnato alla Indy500. Sarà interessante assistere anche alla gara di Toro Rosso, Renault, Haas e Sauber, che si daranno battaglia per i punti e le posizioni di rincalzo, mentre la Williams, dopo la prova opaca di Barcellona, potrebbe ripagare su un circuito dove sono importanti il telaio e l'aereodinamica. 

ORARI TV- Per uno dei Gp più attesi dell'anno, la Rai ha deciso di non far attendere la differita ai tifosi, ed ecco che tutta la programmazione sarà in diretta sui canali Rai. Le prove saranno in diretta su RaiSport, mentre qualifiche e gara su Rai2.

Mercoledì 24 Maggio 2017

Conferenza stampa: 15.00

Giovedì 25 Maggio 2017

Prove Libere 1: 10:00 - 11:30
Prove Libere 2: 14:00 - 15:30

Sabato 27 Maggio 2017

Prove Libere 3: 11:00 - 12:00
Qualifiche: 14:00 

Domenica 28 Maggio 2017

Gara: 14:00 

Formula 1