Formula 1, modifiche in corso per quanto riguarda la Renault

La Renault sta cercando di migliorare la vettura in vista del GP d'Austria. Si tenterà di eliminare i problemi d'affidabilità che hanno condizionato alcuni V6 in Azerbaijan.

Formula 1, modifiche in corso per quanto riguarda la Renault
Photo by "F1 Fanatic"

La stagione della Renault sta procedendo in maniera piuttosto discreta. Nico Hulkenberg ha portato già la bellezza di 18 punti, e nel mondiale costruttori ci sono buone possibilità di insidiare Haas e Toro Rosso. Insomma, dei buoni risultati per una Scuderia che non è di certo partita con i favori del pronostico vista l'ultima e deludente stagione con il tandem Magnussen-Palmer, pilota inglese ancora a secco di punti e di prestazioni positive.

Tuttavia, però, nei 18 punti totalizzati c'è ancora qualche aspetto da rivedere e migliorare, soprattutto per quanto riguarda la fragilità del propulsore. A Baku, grazie al nuovo software instaurato per aumentare la potenza del V6, sono arrivati dei miglioramenti pari a 2 decimi al giro, ma sia Verstappen (motore Renault) che Palmer sono stati costretti a ritirarsi a causa di un problema idraulico e a una perdita di carburante.

A riguardo è intervenuto il direttore tecnico della Renault che ha dichirato tutta la sua volontà di cambiare le cose in vista del GP d'Austria: "Abbiamo messo in atto nuove procedure per individuare eventuali problemi prima che le monoposto entrino in pista e stiamo lavorando con grande diligenza per riuscire a rendere i nostri motori più affidabili. Abbiamo studiato i problemi verificatisi sui propulsori clienti. In Austria avremo le ultime versioni della componentistica e non dovremmo avere più guasti visti in precedenza. La Renault non introdurrà alcun aggiornamento prestazionale sui suoi propulsori, ma cercherà di perfezionare il suo pacchetto attuale. Vogliamo consolidare il miglioramento di potenza mostrato a Baku. Non abbiamo pianificato nuovi aggiornamenti, solo miglioramenti del pacchetto nel suo complesso."

In Austria per migliorare e risolvere una volta per tutte questi problemi. I francesi vogliono garantire una vettura sicura e completa ai propri piloti, ma anche alle cosiddette "Scuderie amiche" che fino a questo momento non stanno ottenendo buoni risultati. L'esempio chiaro è la Red Bull, con Ricciardo e Verstappen che non sempre riescono a terminare la gara.

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