Formula 1 verso Silverstone: parlano Bottas, Hamilton, Ricciardo in conferenza stampa

Il vincitore in Austria ritiene di avere il passo per andare forte anche in casa del suo compagno di box, che medita vendetta. Grande confidenza anche per l'australiano.

Formula 1 verso Silverstone: parlano Bottas, Hamilton, Ricciardo in conferenza stampa
Formula 1 verso Silverstone: parlano Bottas, Hamilton, Ricciardo in conferenza stampa

Giovedì, giorno di conferenza stampa in Formula 1. Il Circus delle quattro ruote, dopo la prova del nove in Austria con la vittoria di Valtteri Bottas davanti a Sebastian Vettel, arriva in doppia cifra con uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Si va in terra di Albione, con il Gran Premio di Gran Bretagna sul circuito di Silverstone. Una tappa cruciale, se non altro perchè si gira la boa di metà stagione e si possono iniziare a fare previsioni e bilanci in vista della seconda metà della stagione. E proprio il vincitore della gara del Red Bull Ring, uno dei protagonisti del consueto incontro con la stampa, ha fatto capire quanta fiducia sente in se stesso e nella sua Mercedes: "Sia io che la macchina continuiamo a migliorare. ogni weekend mi sento sempre più a mio agio e voglio proseguire questo ottimo momento. È stata la mia miglior partenza in Austria, ho aspettato si spegnessero le luci. a volte prendi un rischio in più e questo è stato uno di quei casi. E' stata una partenza perfetta, non ho altro da aggiungere".

Bottas che ha parlato anche dell'evento che si è svolto in quel di Londra, al quale avrebbero dovuto prendere parte sia lui che Lewis Hamilton. Ma il finlandese ha esordito parlando del suo grande connazionale Mika Hakkinen oltre che del suo predecessore alla guida della Mercedes, ovvero il campione del mondo uscente Nico Rosberg: "Hakkinen di sicuro è stato un esempio e uno stimolo importante quando ero ragazzino. Ultimamente non ho ricevuto messaggi da Rosberg, l'ultima volta ho parlato con lui a Montecarlo e mi ha fatto i complimenti. Feedback importanti li ho avuto dal team. Quando ho sentito parlare dell'evento di Londra, io ho pensato che avrei voluto esserci. Me lo aveva chiesto anche il team. Per me non c'erano problemi. Hamilton assente all'evento di Londra? Ognuno è libero di decidere, mi sono comunque divertito".

Non si è fatta mancare la replica da parte di Lewis Hamilton: "E' stata una mia decisione, ho informato gli organizzatori la settimana scorsa e Toto Wolff. Pensavo di fare la cosa giusta per il campionato. Serve un weekend pulito per una fase cruciale della stagione, sto cercando di non lasciare nulla di intentato. Cercherò di dare tutto, ho avuto delle difficoltà ma non perché non ci siamo parlati. Ma se continuiamo così i risultati arriveranno. Con Bottas c'è rispetto reciproco, sta facendo un gran lavoro. Se lui farà un lavoro migliore del mio, allora ok. Ma io credo sia una delle collaborazioni migliori che abbia mai avuto ai box. È bello essere qui. E' sempre eccitante per me arrivare a questo weekend di gara. E' incredibile, intenso. Negli ultimi 10 anni questo weekend di gara è stato sempre incredibile per me. E' cresciuto tanto, è un grande evento. La Red Bull dovrebbe essere forte qui questo fine settimana". 

Presente in conferenza stampa anche Lance Stroll, il quale ha dimostrato una grande crescita nelle ultime gare. Podio in quel di Baku, piazzamento a punti nel complicato weekend austriaco per la Williams. E ora si va in Inghilterra per continuare su questa strada: "Le ultime gare sono state molto positive per me. Il podio di Baku è stato il momento più alto ella stagione dopo una gara folle. Questo mi ha dato fiducia e ha dimostrato che anche noi della Williams possiamo lottare coi migliori. Ai più giovani direi di pensarci bene prima di approcciare a questo mondo. Grande impegno per un grande business. Ma i sogni vanno inseguiti. Il mio idolo? Sono cresciuto con il mito di Schumacher".

Ha parlato anche Romain Grosjean davanti ai giornalisti presenti in sala stampa a Silverstone. Il pilota della Haas, così come la scuderia a stelle e strisce, ha dimostrato una certa cresciuta al Red Bull Ring, e ora vuole continuare così anche nel Gran Premio britannico: "I sogni sono importanti. Io la F1 l'avevo lasciata e poi sono tornato. Bisogna avere la forza per non mollare. Bisogna credere in se stessi, altrimenti meglio non presentarsi ai GP. Il rapporto con una macchina è come quello con una ragazza, ci sono alti e bassi. Silverstone è una delle piste più belle e complicate del calendario. Speriamo si possa tornare qui".

Nella seconda parte della conferenza stampa, gli obiettivi erano tutti per Daniel Ricciardo, con ogni probabilità il pilota più caldo del momento dopo la vittoria in Azerbaigian e il terzo posto in Austria. Ecco come l'austrialiano vede l'impegno di domenica in quel di Silverstone: "In Austria c'è stato un passo avanti importante per noi. Abbiamo avuto davvero un buon ritmo in tutta la gara, ed è una cosa che è successa per la prima volta in questa stagione. In Inghilterra speriamo di continuare su questo passo".

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