F1, Ferrari - Venerdì nero, ma non c'è panico

Il venerdì delle due vetture di Maranello è stato negativo, anche a causa di qualche colpo di sfortuna, ma si guarda con ottimismo al Sabato, grazie ad un Super-Team che ha già fatto molti miracoli quest'anno.

F1, Ferrari - Venerdì nero, ma non c'è panico
F1, Ferrari - Venerdì nero, ma non c'è panico

La Ferrari scesa in pista nel Venerdì di Singapore sembra soltanto una copia sbiadita di quella che tutti avevamo ammirato a Montecarlo e che tutti si aspettano per il Gran Premio tra le stradine di Marina Bay. Dopo l'ottimo 2° tempo di Vettel nella prima sessione, le due Ferrari non hanno brillato nelle FP2, complice un problema alla vettura di Seb, che ha toccato il muro durante un giro veloce e ha perso tempo ai box. Raikkonen, invece, non è riuscito mai a trovare il passo giusto e ha chiuso settimo dopo le Libere 1, prima di precipitare in nona posizione al termine delle FP2 a 1"9 da Ricciardo

Per quanto riguarda Vettel, c'è da dire che, quando è andato a toccare le barriere, il tedesco stava facendo segnare parziali record, come nel primo settore, anche se la sensazione è che la SF70H fosse piuttosto nervosa. Una sensazione confermata anche da Sebastian Vettel: "E' stata una giornata un po' altalenante, ovviamente non ideale. Ho perso il posteriore nel mio secondo tentativo nel settore centrale, ma nel complesso non posso essere molto contento, perché ci manca qualcosa a livello di bilanciamento e di conseguenza anche di fiducia".

Vettel, poi, prosegue spiegando che la direzione imboccata è probabilmente sbagliata, ma poi chiarisce e spiega di avere piena fiducia nei suoi uomini, pronti a risollevare la rossa: "Abbiamo provato alcune cose, ma non sono sicuro che sia la strada giusta da seguire. Ora vediamo cosa riusciamo a fare per domani. Abbiamo bisogno di un po' di tempo per analizzare tutto, ma nel complesso credo sia chiaro che non siamo particolarmente contenti e che dobbiamo migliorare, ma che sicuramente c'è abbastanza tempo per esaminare i dati e trovare la soluzione".

Dall'altro lato del box, poi, Kimi Raikkonen ha lamentato una difficoltà nel mandare in temperatura le gomme, che non gli ha permesso di spingere al massimo. Inoltre, i problemi sono stati anche altri e tutto ciò ha messo in difficoltà il finlandese, che non è riuscito ad ottenere il massimo dalla Ferrari n.7: "Non ho accusato problemi relativi solamente al mandare in temperatura le gomme, più che altro non è stato un pomeriggio ideale. E' stata una giornata difficile, molte cose non hanno funzionato ed abbiamo molti aspetti sui quali lavorare".

Raikkonen ha spiegato che il problema nasce da un'errata configurazione della vettura, anche se la fiducia nel box è tanta, perchè in Ferrari hanno già fatto miracoli: "Bisogna cercare di sistemare in primo luogo l'intero pacchetto ed avere l'assetto ideale, successivamente dovremo far lavorare le gomme in modo ottimale. Ad ogni modo, la situazione qui non è diversa rispetto a quella in altri tracciati".

Non proprio il Venerdì che Kimi si aspettava, ma si guarda avanti: "Sicuramente mi aspettavo un avvio più semplice. Non è andata così, ma domani è un altro giorno".