F1, Ferrari - Vettel è scuro: "Non c'è molto da dire, peccato per la gara"

Il tedesco è davvero rammaricato dopo il ritiro, pesante in ottica titolo.

F1, Ferrari - Vettel è scuro: "Non c'è molto da dire, peccato per la gara"
F1, Ferrari - Vettel è scuro: "Non c'è molto da dire, peccato per la gara"

La partenza del Gran Premio di Singapore si preannunciava ad alta tensione dopo le qualifiche di ieri, che avevano visto prevalere Sebastian Vettel. Il tedesco era stato un fulmine tra i muretti del cittadino di Marina Bay ed era riuscito a scippare la pole a Max Verstappen, 2° in Qualifica e spauracchio di tutti i ferraristi in vista della gara. Quando a 10' dallo start è iniziato a piovere, poi, si è capito quanto fosse pericoloso questo Gp, soprattutto per Vettel, che alla prima curva si sarebbe trovato ruota a ruota con Max Verstappen, pilota spesso sconsiderato, che aveva già ammesso di puntare semplicemente alla vittoria, dato che non avrebbe avuto nulla da perdere. E così è stato, allo start non è servita nemmeno la prima curva che Verstappen è entrato in collisione con le due Ferrari, 100 metri dopo il via. 

Centrato da Kimi Raikkonen, Vettel ha provato a proseguire la sua corsa, ma è finito contro il muro a causa del liquido del radiatore - sfondato nel contatto con Raikkonen - finito sulle gomme del tedesco, che ha così concluso la sua gara, lasciando via libera a Lewis Hamilton. Una volta rientrato ai box, Vettel si è tolto la tuta ed ha affrontato i giornalisti, ancora scuro dalla rabbia: "Non c'è molto da dire. Sono partito abbastanza bene e quando ho visto Max che arrivava ho cercato di chiudere. Verstappen è partito leggermente meglio di me, ma poi sono riuscito a recuperare e successivamente sono stato colpito sul fianco".

Vettel non è riuscito a chiarire la dinamica, poichè dal suo lato non è riuscito a vedere il contatto tra Verstappen e Raikkonen: "Non ho visto molto in realtà. Negli specchietti ho visto prima Max e poi Kimi ma non so cosa sia accaduto tra loro".

Dopo il ritiro, è arrivata anche la beffa, perchè a vincere è stato Lewis Hamilton, che si è portato a +28 nel mondiale. La Ferrari esce con le ossa rotte da una gara in cui avrebbe dovuto recuperare punti pesanti alla Mercedes - specie dopo l'esito delle qualifiche. "Purtroppo sono cose che succedono. Al momento non penso al campionato. Mi è dispiaciuto quanto accaduto perché avremmo potuto disputare una bella gara", questa la chiusura di Vettel.