Esclusiva, Jarno Trulli e Michela Cerruti: "La Formula E avrà un bel futuro"

Vavel Italia ha avuto la possibilità di porre alcune domande all'ex pilota Formula 1, Jarno Trulli, e al team-mate, Michela Cerruti, del Team Trulli Formula E.

Esclusiva, Jarno Trulli e Michela Cerruti: "La Formula E avrà un bel futuro"
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Il nuovo Campionato Fia Formula E, iniziato al Beijing Olympic Green Circuit il tredici settembre 2014, è la prima competizione al mondo per monoposto elettriche. La FIA ha ideato un nuovo modo di fare Motorsport, infatti le vetture Formula E si confrontano in tracciati cittadini. Le prove libere, le qualifiche, e la gara avvengono tutte nello stesso giorno. Inoltre i fan possono aiutare i propri piloti preferiti attraverso il FanBoost, e i tre drivers con il maggior numero di voti potranno aumentare la potenza della propria monoposto per 5 secondi fino a 180kw. La Formula E è dunque moderna e social. Dieci sono i Team che vi partecipano. Venti i piloti, che sulle loro Spark-Renault, battagliano ad ogni round. Tra quest'ultimi Jarno Trulli e Michela Cerruti, del Team Trulli. Vavel Italia ha avuto il piacere di porre alcune domande a Michela Cerruti e Jarno Trulli, che sono due protagonisti di questa competizione innovativa.

Quali sono le principali differenze tra Formula 1 e Formula E (a parte l'utilizzo di energia elettrica)?

Trulli: "Sono due campionati diversi ed entrambi sono il fulcro delle loro categorie d'appartenenza. Non possiamo compararle, come non possiamo comparare il Calcio Europeo a quello Americano."

Quali sono le difficoltà nel preparare una monoposto FE?

T: "In primo luogo la gestione del motore e della batteria, due variabili fondamentali mai incontrate prima."

Cosa ti ha spinto a creare un Team e a partecipare alla Formula E?

T: "Perchè ho fortemente creduto in questa categoria, nel concept e nell'idea dello sviluppo di vetture elettriche attraverso tutte le nuove tecnologie sostenibili."

Tu e Katherine Legge siete le uniche donne del campionato. Senti la competizione con lei?

Cerruti: "Sento la competizione con lei, come la sento con tutti gli altri piloti. Quello che è successo a Putrajaya è stato solo un errore, Legge non l'ha fatto a posta e io l'ho già dimenticato."

Partecipi a molti campionati (Auto GP, Blancpain Endurance Series, Formula E) A quale di questi sei più grata? Come fai a conciliare tutti questi eventi?

C: "Io mi diverto a guidare in tutte queste categorie. Ho iniziato la mia carriera dal GT, ma è davvero dura scegliere. Io accetto tutto come una nuova sfida e qualsiasi macchina io guidi mi rende felice allo stesso modo."

Se dovessi scegliere di correre solo in uno tra questi, quale sceglieresti?

C: "Tutti. Non posso proprio scegliere, scusa."

Cosa pensi degli ePrixs svolti a Beijing e Putrajaya?

C: "Siamo stati molto sfortunati e abbiamo commesso alcuni errori. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma ce la faremo."

Le gare di Formula E sono caratterizzata da molti incidenti, quindi la Safety Car è spesso in pista. Cosa pensi di questo aspetto?

T: "E' normale quando guidi in tracciati cittadini, fa parte del gioco ti da l'opportunità di risparmiare energia e spingere di più appena il tracciato si rilibera."

Secondo te, qual è il futuro di questo nuovo Campionato Fia?

T: "Se tutti continuiamo con questo impegno, passione e organizzazione, sono sicuro che la Formula E avrà davanti un bel futuro e io spero di farne parte."


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