CEV Le Mans: prima vittoria per Arón Canet

Pole e gara per il giovane Arón Canet. Italiani partiti bene ma niente podio, paura per Arbolino coinvolto in una caduta con Bulega e Dalla Porta che ha causato l’interruzione della gara con conseguente bandiera rossa e ripartenza in 12 giri. Mir, leader di campionato, dopo un’ottima “remuntada” dalla 27sima posizione cade e saluta la leadership.

CEV Le Mans: prima vittoria per Arón Canet
Aron Canet in azione Fonte: pagina FB del pilota

La Griglia di Partenza:

La gara al circuito Bugatti di Le Mans vede in pole il pilota Estrella Galicia  Arón Canet, lo segue distaccato di soli 27 millesimi Nicolò Bulega e si chiude la prima fila con David Sanchis dell’Aspar Team Mahindra.

La seconda fila è aperta da un italiano: Lorenzo Dalla Porta con la Husqvarna del Laglisse Factory seguito da Masia e Bendsneyder, entrambi su Honda. Il leader di campionato: Joan Mir invece parte indietro addirittura dalla 27sima posizione. Gli altri italiani in griglia sono: Tony Arbolino (KTM)8°, Davide Pizzoli 13° (Husqvarna), Lorenzo Petrarca 14° (KTM), Stefano Valtulini 15° (KTM) e Cristiano Carpi 25° (KTM).

La Gara

Allo spegnersi del semaforo Canet parte molto bene, così come Sanchis e continua a dominare il serpentone dei piloti. Purtroppo alla Dunlop il pilota Sic58Squadra Corse Tony Arbolino è vittima di uno spettacolare high side che coinvolge anche Bulega e Dalla Porta. I tre finiscono nella ghiaia con Arbolino che sembra non riuscire ad andarsene con le proprie gambe. Intanto rischio clamoroso per i piloti che ancora in  pista si trovano costretti ad evitare una BMV scesa sul tracciato alla variante post traguardo dopo la caduta dei tre centauri. In ritardo rispetto alle norme di sicurezza la gara è segnata dalla bandiera rossa (“Red flaagged race due to turn 1 accident”) e i piloti tornano finalmente ai box . Arbolino rimane sulla ghiaia, ha perso coscienza e viene trasportato in ospedale dall’ambulanza accorsa in pista.

La gara riparte alle 17 locali con 12 giri, Bulega e Dalla Porta riescono entambi a portare le loro moto ai box per prendere il via alla seconda griglia di partenza che sarà identica alla prima in quanto i piloti ancora non avevano effettuato alcun passaggio.

Al secondo spegnersi del semaforo di giornata è di nuovo il giovane Canet in testa, Arenas (Huusqvarna) alle spalle e Bulega in terza posizione. La gara, davanti, sembra consumarsi in uno scambio di posizioni tra Albert Arenas e Arón Canet con Bulega ad osservare i due dalla terza piazza. Nella battaglia per il podio si infila anche Dalla Porta che passa Bulega. Il romagnolo della VR46 Academy sembra perder terreno, viene passato anche da Khairul Idham Pawi che guida una Honda.  Intanto anche Joan Mir (Honda) lo ha messo nel mirino e non ci metterà molto a passarlo per andare a lottare in vista di un possibile podio.

Dalla Porta, a 8 giri dalla fine, si trova leader della gara ma in un battito di ciglia Canet e Mir lo passano. La battaglia si “srotola” lentamente tra i piloti di punta, assente all’appello è Bulega che rimane incollato dietro Pawi, in 5° posizione.

La volontà di riscatto della gara di Algarve però si fa sentire e Nicolò Bulega riesce almeno a passare Pawi  e mettersi come obiettivo la terza posizione di Dalla Porta. Arenas  intanto è fuori dai giochi e lascia la gara. Comanda il gruppo Arón Canet portandosi dietro Mir, Dalla Porta, Yamada e Bulega. Ma la Dunlop chicane è galeotta per il leader di campionato: Mir perde l’anteriore e cade, la sua Honda lo abbandona e non riparte, il pilota di Leopard Racing è costretto a lasciare Le Mans senza punti in tasca, una grave botta in vista campionato. Adesso le carte possono rimescolarsi e Canet e Bulega hanno l’occasione di giocarsi la testa della classifica generale.

Tuttavia la faccia della gara cambia negli ultimi giri, gli italiani sembrano farsi un po’ indietro con il sopravanzamento di  Pawi che dalla seconda posizione, proprio dietro Canet, fa girare il crono su best lap e Bendsneyder.

L’ultimo giro vede ancora Canet davanti a tutti pronto per assaporare la prima vittoria di categoria, lo seguono Pawi e Bendsneyder. Ed è così che arrivano alla bandiera a scacchi, il 15enne di Valencia del Team Estrella Galicia mette un importante post it in campionato, adesso è lui il leader. Il primo degli italiani è Dalla Porta 5°, poi Bulega 6°, ottima gara per Valtulini che rimonta fino alla 8° posizione, 10° è Petrarca che recupera 4 posizioni dalla griglia.

Classifica gara (primi 10)

Le Mans, Moto3 Junior World Championship 2015

POS

#

RIDER

GAP

1

44

A. CANET

21:05.594

2

98

K. PAWI

+0.607

3

80

B. BENDSNEYDER

+0.771

4

81

S. YAMADA

+1.463

5

48

L. DALLA PORTA

+1.548

6

46

N. BULEGA

+1.728

7

10

D. SANCHIS

+2.819

8

43

S. VALTULINI

+7.044

9

41

S. DANILO

+10.691

10

77

L. PETRARCA

+10.856

Classifica generale (primi tre) ante Le Mans:

  • Joan Mir – 25 pt
  • Arón Canet – 20 pt
  • Nicoló Bulega – 16 pt

Classifica generale post Le Mans:

  • Arón Canet  -45 pt
  • Bo Bendsneyder – 29 pt
  • Khairul Idham Pawi -27 pt
  • Nicolò Bulega -26pt

La prossima gara di campionato si terrà a Montmeló nel weekend tra il 19 e 20 Giugno. Per chi si è perso la gara vi è la possibilità di rivederla sul canale YouTube predisposto al seguente indirizzo: https://www.youtube.com/watch?t=922&v=CYxrASspNP0.

Le gare saranno sempre trasmesse Live sul suddetto canale.