Dakar 2017, presentazione parte 3: l'Argentina per il rush finale

L'ultima parte di Dakar sarà completamente in Argentina, dove le maggiori difficoltà saranno date dal clima torrido e dalla lunghezza massacrante delle prove. Il gioco varrà, però, la candela, poichè superate tutte le difficoltà ci sarà il traguardo finale di Buenos Aires.

Dakar 2017, presentazione parte 3: l'Argentina per il rush finale
Dakar 2017, presentazione parte 3: l'Argentina per il rush finale. Fonte: dal web

Siamo alla fine, superato l’ostacolo Bolivia, tutta la carovana della Parigi-Dakar 2017 si ritroverà in Argentina, per il rush finale della corsa. Dopo le tante difficoltà incontrate nelle tappe precedenti, per i piloti questa parte finale sembrerà quasi una formalità. Quasi, e solo in apparenza per altro, perché se con la Bolivia si saranno lasciati dietro le difficoltà altimetriche, ora ci sarà da fare i conti con le lunghe e massacranti prove finali. 4 tappe, da Salta a Buenos Aires, per un totale di 3288 km, che potrebbe rimescolare, ancora una volta, l’esito di questa Dakar.

La prima tappa della seconda parte argentina partirà l’11 gennaio da Salta e porterà dopo quasi 1000 km a Chilecito. Il crono però verrà preso su “soli” 406 dei 997 km in programma. Qui potrebbe avvenire la svolta decisiva, perché oltre alla lunghezza della prova, anche il clima e il terrenno faranno la differenza. Come se non bastasse, poi, anche il giorno successivo, nella Chilecito-San Juan, i corridori dovranno fare i conti con il clima torrido e le difficoltà di navigazione, lungo i 449 km di speciale. Questo potrebbe essere l’ultimo giorno disponibile per guadagnare qualcosa, anche in vista delle ultime due prove. La successiva San juan-Rio Cuarto, infatti, non presenta grosse difficoltà, esclusi i primi 50 km, comunque tortuosi attraverso le dune intorno San Juan. Seguirà lo stesso percorso del Rally d’Argentina del Wrc, su un terreno, quindi, meno tortuoso e più veloce. Proprio questa “semplicità” potrebbe, però, portare all’errore i piloti, stanchi dopo giorni di fatica. Giunti a Rio Cuarto, i piloti si dovranno tenere pronti in vista dell’ultima fatica del rally: la Rio Cuarto-Buenos Aires. Solo 64 i chilometri di speciale, intorno alla cittadina di Rio Cuarto, che sveleranno, dopo 13 giorni di difficoltà, il nome del vincitore della 38° Dakar. Però c’è l’ultimo sforzo da compiere, bisogna giungere a Buenos Aires, senza festeggiare, perché bisognerà comunque arrivare in orario al traguardo finale. 

Fonte: ASO
Fonte: ASO

LE TAPPE IN DETTAGLIO:

11 gennaio - Stage 9: da Salta (Arg) a Chilecito (Arg), 977 km totali e
406 km di prova speciale.
Prova in vecchio stile Dakar, con la lunghezza che sfiora i 1000 km. Difficoltà di navigazione, clima e terreno accidentato potrebbero giocare un ruolo chiave, in una prova che potrebbe essere il punto di svolta. 


12 gennaio - Stage 10: da Chilecito (Arg) a San Juan (Arg), 751 km totali e 449 km di prova speciale.
Dopo i 1000 km del giorno prima, altra prova complicata. Le difficoltà saranno più o meno le stesse del giorno precedente, con il clima torrido ed il terreno a mettere in difficoltà mezzi e piloti.


13 gennaio - Stage 11: da San Juan (Arg) a Rio Cuarto (Arg), 754 km totali e 288 km di prova speciale. 
Solo 288 km di speciale, con i primi 50 tra le dune di San Luis, poi il percorso diventerà più sempice e veloce, percorrendo i tratti del Rally d'Argentina


14 gennaio - Stage 12: da Rio Cuarto (Arg) a Buenos Aires (Arg), 786 km e 64 km di prova speciale. 
Gli ultimi km di questa Dakar, speciale di soli 64 chilometri intorno la zona di Rio Cuarto. Il vero traguardo della Dakar 2017, però, sarà a Buenos Aires, 722 chilometri più in là.

 

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