Moto2, Gp d'Austria - Pasini beffa Moridelli: è sua la pole

Il Paso, dopo Brno, ci prende gusto e sigla la seconda pole consecutiva in Moto2, in una stagione che sembra quella della rinascita. Morbidelli è dietro per 1/1000, seguito da Marquez e Bagnaia.

Moto2, Gp d'Austria - Pasini beffa Moridelli: è sua la pole
Moto2, Gp d'Austria - Pasini beffa Moridelli: è sua la pole - Source: Mirco Lazzari gp/Getty Images Europe

Ci sta prendendo gusto Mattia Pasini: dopo Brno, per il pilota italiano arriva la pole position anche in Austria, sul circuito del Red Bull Ring. Il romagnolo dell'Italtrans Racing Team beffa per 1/1000 il connazionale, e leader iridato, Franco Morbidelli, circa 4 centimetri di differenza, un'inezia.

Pasini, come successo già a Brno, stampa il miglior tempo ad inizio sessione, fermando il cronometro sull'1:29.394, riferimento al quale nessuno si avvicina per tutta la sessione, se non Morbidelli, che nel finale, dopo un numero incredibile di tentativi, sfiora la pole. 

Alle loro spalle, staccato di 176/1000 Alex Marquez, lontano per gran parte della qualifica dai primi, ma che, al tramonto, trova il jolly nella scia di Morbidelli e va a strappare un ottimo 3° tempo, in 1'29"576. Beffato così, ancora una volta per pochi millesimi, Francesco Bagnaia, che se a Brno aveva chiuso 4° a 25/1000 dal 3°, in Austria chiude a soli 11 millesimi da Marquez, a 187/1000 da Pasini.

Il pilota dello Sky Racing team VR46 aprirà la seconda fila, davanti allo svizzero Thomas Luthi, a lungo alle spalle di Pasini, e scavalcato nel finale dai due alfieri del Team Estrella Galicia Marc VDS. Per lo svizzero, vincitore nell'incredibile gara di Brno, 5° tempo a 302 millesimi dal poleman. Rifinisce la seconda fila un sorprendente Fabio Quartararo, in 1'29"855, a 461 millesimi da Pasini. 

Ottimo anche Isaac Vinales, 7° a 474 millesimi dal Paso, dopo una sessione in cui ha provato, a più riprese, a mettersi in luce, grazie a tempi di livello nei primi due settori, dove lo spagnolo è sembrato sullo stesso passo dei migliori. Seguono Miguel OliveiraXavier Vierge. A lungo fermo ai box a causa di alcuni problemi alla sua moto, nel finale riesce a piazzare un buon 1'30"097, mentre il portoghese Oliveira paga, al primo, 604 millesimi.

10° tempo per Sandro Cortese, che chiude in 1'30"101, davanti a Jorge Navarro, autore dell'11° tempo in 1'30"116. Per lo spagnolo del team FederOil Gresini un brivido verso metà sessione, quando la sua moto ha rischiato di tradirlo, a causa di una scivolata all'anteriore, a cui è seguito un high-sides, che lo stava portando contro una barriera. Un gran brivido che il giovane centauro spagnolo ha superato con il sorriso. 

12° il malese Syahrin, seguito da Takaaki Nakagami, autore del 13° tempo, anche se, il giapponese, a fine sessione aveva fatto segnare il 9° tempo, annullatogli in seguito. Alle sue spalle Aegerter, seguito da Corsi, Baldassarri e Marini, in difficoltà dopo Brno. 18° tempo per Binder, mentre Locatelli e Manzi, sono 22° e 26°. Chiude, con il 32° tempo, Pawi.


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