Il GP di Le Mans si apre con la conferenza stampa: le dichiarazioni dei protagonisti

Si è svolta oggi la rituale conferenza stampa che apre i Gran Premi del Motomondiale. Presenti all'evento Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Marc Márquez, Pol Espargaró ed il leader iridato Moto2 Johann Zarco. Ecco le loro dichiarazioni.

Il GP di Le Mans si apre con la conferenza stampa: le dichiarazioni dei protagonisti
foto: motogp.com

Come è ormai consuetudine, il giovedì è la giornata che apre ufficialmente il Gran Premio di MotoGP, in questo caso quello di Le Mans, che comincerà sul serio domani con le prime prove libere per le tre categorie del motomondiale. Presenti oggi il leader iridato della categoria regina Valentino Rossi, assieme ad Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, il campione del mondo in carica Marc Márquez, Pol Espargaró e l’attuale leader Moto2 nonché pilota di casa Johann Zarco. Ecco ciò che hanno dichiarato in risposta alle domande poste loro.

Si comincia con Valentino Rossi, saldamente al comando in classifica iridata grazie a due vittorie e due podi nelle prime quattro gare dell'anno. “La stagione è cominciata molto bene visti i risultati finora ottenuti” ha dichiarato il Dottore, “è un fattore molto importante per il campionato visto che ci sono molti piloti in lotta per quest’obiettivo, si sta rivelando una stagione molto combattuta.” Parla poi dei risultati del compagno di squadra seduto al suo fianco: “Jorge [Lorenzo] ha avuto qualche gara difficile, ma a Jerez è stato fantastico, costantemente il più veloce, è sicuramente un forte rivale per il campionato e penso che sarà molto veloce anche qui.” Per quanto riguarda la pista poi, “è un circuito storicamente adatto alla Yamaha, ma bisognerà capire il livello in cui ci troviamo. L’anno scorso abbiamo realizzato una bella gara ma Marc [Márquez] è stato velocissimo, quindi bisognerà capire se ci siamo avvicinati. Le Mans non è uno dei miei tracciati preferiti anche se mi piace, ma c’è poco grip ed il meteo è sempre un’incognita, le temperature sono sempre basse e bisogna utilizzare le gomme morbide per avere un buon grip. L’anno scorso il tempo è stato clemente, speriamo lo sia anche quest’anno.” In  chiusura ha poi parlato della giornata di test a Jerez: “Sono soddisfatto, abbiamo cercato di migliorare alcune piccole parti per migliorare il setting e la performance, niente di rivoluzionario, ma tutto è andato molto bene, sono stato sempre veloce. È stato un test produttivo.

La parola poi ad Andrea Dovizioso, che ha sofferto qualche problema a Jerez ed ha voglia di rifarsi qui a Le Mans: “Siamo contenti di com’è andata a Jerez. Certo, c’è stato qualche problema al secondo giro ma tutto sommato è stato un weekend positivo. Sono soddisfatto anche dei test al Mugello, abbiamo provato un nuovo set up e siamo riusciti a capire e risolvere i problemi che avevamo incontrato durante la giornata di test a Jerez. Posso dirmi soddisfatto perché ora ho un miglior feeling con la moto. Se cominci bene il weekend puoi capire subito cosa cambiare, ma l’inizio non era stato dei migliori a Jerez ed in gara poi c’è stato quell’errore. Comunque sono cose che capitano, la moto è ancora relativamente nuova ma il feeling sta migliorando. Le Mans è un tracciato lento e difficile, servono molti giri per capire come lavorare, ma sono fiducioso, secondo me possiamo essere competitivi.” Alla domanda su cosa non abbia funzionato a Jerez, visto l’errore a inizio gara, Dovizioso ha risposto così: “Si è trattato di un problema interno, qualche guasto elettronico che mi ha fatto andare lungo, anche se poi sono riuscito a tornare in pista e portare a casa qualche punto. Non succederà più, lo posso garantire!” (risata)

È il turno poi di Jorge Lorenzo, che arriva da un ottimo weekend in Spagna che gli portato la prima vittoria stagionale davanti al pubblico di casa: “Il fine settimana a Jerez è stato perfetto fin dall’inizio, non succede sempre. Le Mans però è un’altra storia, si tratta di un circuito molto diverso dove tutto può cambiare. Sono riuscito ad essere veloce soprattutto in curva, spero di riuscirci anche qui così posso andare bene fin da subito. Come detto, Le Mans è una pista storicamente adatta alla Yamaha, ma negli ultimi due anni Honda ha vinto sia con Dani [Pedrosa] che con Marc [Márquez]. Quest’anno la nostra Yamaha sembra migliorata, quindi speriamo di andare bene anche qui.” Per quanto riguarda i test a Jerez poi, “niente di speciale da provare, abbiamo testato qualcosa sui freni ma si tratta solo di piccoli dettagli per migliorare ancora.

Tocca ora al campione del mondo in carica Marc Márquez, che ha buon ricordi del tracciato francese: “A Le Mans ho ottenuto la mia prima pole position, oltre alla mia prima vittoria in Moto2. Non mi piace molto come pista ma ho sempre realizzato buoni risultati, speriamo sia così anche stavolta, meteo permettendo. Il pilota catalano ha parlato poi della frattura rimediata prima dello scorso GP: “Il dito ora è a posto, ha una forma un po’ strana rispetto al solito (risata), ma posso dire che è al cento per cento. Il weekend di Jerez in questo senso è stato problematico, ho realizzato anche pochi giri nei test proprio per questo motivo, ma abbiamo testato solo qualche dettaglio.” Situazione diversa poi rispetto all’anno scorso, quando arrivò qui da leader iridato: “Sì, durante la scorsa stagione sono arrivato a Le Mans al comando della classifica iridata, stavolta invece sono a 26 punti da Valentino [Rossi], ma per noi non è un problema, continueremo a lavorare per avvicinarci.

Si passa poi a Pol Espargaró, non particolarmente soddisfatto di come sono andate le gare finora: “Non è stato il miglior inizio di stagione per noi, abbiamo avuto alcuni problemi nelle prime gare, ma siamo fiduciosi per quanto riguarda la moto. Abbiamo realizzato qualche cambio a Jerez, sappiamo che stiamo lavorando nella giusta direzione, speriamo di andare bene qui a Le Mans, soprattutto di essere più vicini ai primi. Il tempo qui in Francia non è dei migliori, ma ricordi di aver ottenuto bei risultati sia in 125 che in Moto2. In MotoGP siamo andati bene l’anno scorso, speriamo di ripeterci anche se sappiamo che sarà difficile.

Chiude il giro di domande di rito il pilota di casa Johann Zarco, che arriva a Le Mans al comando della classifica in Moto2: l’ultima volta di un leader iridato francese è stato circa un decennio fa, con Randy De Puniet nella categoria intermedia. Anche se sorride quando glielo ricordano, il giovane francese si mostra tranquillo: “Non sento molta pressione per ora. Certo, ho qualche punto di vantaggio, non è male come inizio di stagione, ma voglio prendere le cose tranquillamente, anche perché a Jerez non siamo andati così bene come nelle prime gare. Non è bello partire indietro, non sono come Marc (risata), sono più tranquillo e preferisco partire più avanti in griglia per fare bene. Ajo mi ha aiutato molto in 125, anche se ci sono stati parecchi cambi di team, ed ora sono tornato a lavorare con lui. Ho molta fiducia nel mio team, spero di ottenere qualche altra vittoria in modo da poter gestire bene il campionato. Mi auguro che sia una buona stagione.

Non è mancata poi una domanda per tutti i piloti MotoGP su Dani Pedrosa, grande assente in queste prime gare e finalmente rientrato a Le Mans. “Non sappiamo come siano le sue condizioni attuali. Ha preferito saltare Jerez perché evidentemente non era a posto, e non sarà al top nemmeno qui, ma vedremo, è sempre stato molto veloce su questo tracciato” ha dichiarato Valentino Rossi. Anche Andrea Dovizioso ha ribadito quest’ultimo concetto, precisando che comunque non si saprà nulla di preciso fino alle prime prove libere. “È stato fermo per un mese, non sa ancora a che livello siamo” ha dichiarato Jorge Lorenzo, “ma ha sempre dimostrato di essere forte e molto veloce. È comunque difficile da dire al momento.Marc Márquez si è detto entusiasta per il ritorno del compagno di squadra: “Sono molto contento per Dani, il team poi ne ha bisogno. Ho sempre avuto un’ottima relazione con lui e sono convinto che presto sarà in grado di lottare ai massimi livelli.Pol Espargaró ci ha un po’ scherzato su: “Per me è diverso, anche se non sarà al top sarà difficile raggiungerlo! A livello di prestazioni comunque devo tenere d’occhio soprattutto Valentino e Jorge, per cercare di avvicinarmi a loro.

L’attività in pista comincerà come sempre venerdì mattina, con i primi turni di prove libere per le tre categorie del motomondiale, con un occhio al meteo, da sempre la grande incognita di questo Gran Premio di Francia.