Le Mans, i protagonisti raccontano la gara della MotoGP

Lorenzo, Rossi, Dovizioso, Marquez e Iannone raccontano la gara della MotoGP

Le Mans, i protagonisti raccontano la gara della MotoGP
Lorenzo, Rossi, Dovizioso, Marquez e Iannone raccontano la gara della MotoGP

Jorge Lorenzo vince di autorità anche il Gran Premio di Le Mans, bissando così il successo di Jerez di 15 giorni fa e rilanciandosi in classifica generale. Secondo gradino del podio per l'altra Yamaha di Valentino Rossi, mentre terzo arriva Andrea Dovizioso con la Ducati.

Giu dal podio Marc Marquez che quest'anno sembra non essere più quel "supereroe" che era stato nei suoi primi due anni di MotoGP. Il quarto posto arriva dopo una bellissima lotta con Andria Iannone, giunto 5° e sfinito con una spalla dolorante.

La classifica generale vede sempre in testa Rossi, che fino ad ora su 5 gare corse, è sempre stato sul podio ed ha visto 2 volte, mavede la sua leadership insidiata dal suo team- mate Lorenzo che ora dista solo 15 punti, mentre Dovizioso è 3°. Marquez scivole a 33 punti di distacco...e ora tra 15 giorni si va tutti al Mugello.

Ma sentiamo cosa hanno detto i protagonisti al termine del gp:

Lorenzo:Prima della gara ero un pò nervoso per via del comportamente della gomma anteriore sul lato destro che sembrava chiudersi in certe curve. Oggi infatti dopo 3 o 4 giri ha iniziato a chiudersi un pò però fortunatamente la gomma poi non è peggiorata più di tanto e così ho potuto continuare a spingere, perciò posso dire di essere stato fortunato questa volta. Era importante partire dalla prima fila e superare Marc e Dovizioso subito. Con nessuno davanti ho potuto frenare e fare le curve come meglio potevo e così ho potuto prendere quel gap che poi ho gestito. All’inizio è stata dura anche perchè Andrea mi è rimasto incollato a meno di un secondo per parecchio tempo. Poi è arrivato Valentino ed ho ripreso a spingere facendo un ottimo lap in 1.33.004. Era importante vincere due gare consecutive anche perchè in futuro potrebbero arrivare dei risultati negativi. Ora si va al Mugello, la mia pista preferita, lì la M1 va davvero bene, ma anche Vale è molto veloce su quel tracciato, perciò vediamo come andrà”.

Rossi: "Sono contento per come è andata anche se ho dovuto lottare con la moto nelle prove per trovare il miglior setup, perciò devo ringraziare il mio team per il loro lavoro. Partivo dalla terza fila e sapevo che Jorge era velocissimo. Ho spinto fortissimo e a metà gara ero alle sue spalle, ho spinto al massimo ma lui oggi era in situazione perfetta, era nella sua "modalità martello" e qwuando va così forte è davero difficile batterlo. Comnuque sono felice per questi 20 punti e per la Yamaha che ha fatto doppietta, la nostra moto va bene. Ora dobbiamo cercare di migliorarci sin dalle prove, anche se in gara oggi la moto andava davvero bene, potevo spingere come volevo. ora si va al Mugello in grandi condizioni, il problema è che quella è anche la pista preferita di Jorge! Speriamo di fare doppietta anche li, magari cambiando l'ordine dei piloti".

Dovizioso: "Sono felice perché è sempre molto importante centrare il podio e quello di oggi è l’ennesima conferma della nostra competitività. Le condizioni erano buone, ma dopo metà gara non sono più riuscito a tenere il passo di Lorenzo. Purtroppo è calato il grip e non ho potuto essere efficace come nella prima parte: pensavo di avere più velocità per arrivare verso fine gara e provare a lottare per la vittoria ma non è stato possibile. E’ la  conferma che ci manca ancora qualcosina e, anche se dobbiamo essere molto soddisfatti di questo ulteriore podio, ci dobbiamo impegnare per migliorare ancora la GP15".

Marquez: "Oggi la temperatura è aumentata velocemente e non avevamo mai guidato in queste condizioni durante il weekend. Al 4° giro ho capito che avevo diversi problemi sull’anteriore, problemi che penso avevano anche le altre Honda ed infatti parecchi sono caduti per colpa del grip davanti. Sapevamo che cambiando la temperatura sarebbe cambiato anche il feeling ma non pensavamo di avere tutti questi problemi. Comunque questa gara è stata utile per i dati che abbiamo raccolto e che ci serviranno in futuro".

Iannone: E’ stata una gara molto difficile per me, forse la più difficile della mia vita. All’inizio stavo bene, avevo un buon passo ed ero contento di come stava andando. Fino al decimo giro stavo girando veloce, dietro  a Lorenzo e Dovizioso, ma poi ho iniziato ad accusare dolore al braccio sinistro e per compensare ho usato molto di più quello destro, che si è affaticato e pertanto non sono più riuscito ad essere efficace in frenata. Ho fatto anche un paio di errori perdendo tempo e sono stato raggiunto da Smith e Marquez, con cui ho fatto una bella battaglia. In ogni caso devo essere contento per oggi, perché è stato veramente difficile concludere la gara, e voglio ringraziare la mia squadra che mi ha messo a disposizione una moto molto competitiva e mi ha permesso di portare a casa questo risultato. Voglio anche ringraziare i ragazzi della Clinica Mobile che mi hanno supportato e si sono presi cura di me durante tutto il week-end”.