Assen, tutti contro Márquez, ma lui replica: “Come se avessi vinto”

Bagarre all’ultima curva e molte polemiche a fine gara tra i due protagonisti del Gran Premio d’Olanda. Rossi vince e accusa, Márquez replica e si sente il vincitore morale. Livio Suppo non difende il suo pilota.

Assen, tutti contro Márquez, ma lui replica: “Come se avessi vinto”
foto: Getty Images

Le battaglie tra Valentino Rossi e Marc Márquez hanno infiammato le piste e hanno molte volte dato colore a gare poco movimentate. Stavolta non è stato diverso ed il Gran Premio di Olanda, disputatosi ieri, verrà ricordato non solo per la bagarre, ma per l’episodio avvenuto all’ultima chicane, che immetteva direttamente sul traguardo.

Accesi i toni tra i tifosi, ma soprattutto tra i due piloti coinvolti nella lotta. È dunque finita l’era dello spettacolo in pista che si concludeva con un grande abbraccio al parco chiuso? Saranno le prossime gare a deciderlo. Indubbiamente le dichiarazioni post gara di ieri non hanno lasciato molto spazio all’immaginazione. Entrambi i piloti sono convinti di essere nella ragione e non si sono risparmiati, lasciandosi andare ad affermazioni che non hanno nulla a che vedere con i toni amichevoli di qualche tempo fa.

Tutti si sono scagliati contro Marc Márquez, reo di essere troppo istintivo, un talento che spesso si perde in “eccessi di guida”. L’episodio di ieri ha visto infatti il Campione del mondo in carica e Rossi protagonisti di un ennesimo duello, finito con un contatto tra i due che ha portato il Dottore a tagliare la chicane. Molte le polemiche dei tifosi, duro anche Livio Suppo, che non fa sconti al suo pilota: “Era doveroso andare in direzione gara. Dovevamo rivedere le immagini di quanto successo in gara. All’ultima curva con quella traiettoria Valentino è stato indubbiamente avvantaggiato. Ma c’è da dire che Marc entrando in quel modo ha toccato Rossi. Direi che stanno pari”.

Meno calmo Valentino Rossi, che festeggia la vittoria ma non si risparmia, attaccando duramente l’avversario: “Sinceramente non so come avrei dovuto fare, visto che lui mi ha buttato fuori. Forse dovevo non essere lì, dovevo essere due moto dietro, però purtroppo c’ero. La sicurezza quando lotti con Márquez è che comunque una carenata la prendi. Quindi, come è successo tante altre volte l’ho presa anche oggi. Il problema è che prendi la carenata, vai fuori, ma non va bene neanche così. Allora non lo so io, sinceramente. Avrei dovuto sparire? Fare come quando giochi con la Play Station?”.

Non è dello stesso avviso il Campione del mondo in carica, che non le manda a dire e replica senza mezzi termini: “Indubbiamente sono molto contento di essere tornato sul podio, dopo due brutte gare ci voleva e ho lottato per la vittoria fino alla fine. Moralmente è come se avessi vinto, perché all’ultima chicane eravamo entrambi entro il limite. Io ho fatto tutto perfettamente, come avevo studiato nella vigilia della gara. Ho messo le ruote dove dovevo, l’ultima curva l’ho fatta, è stato Rossi ad aver tagliato la chicane. Non ho cercato il contatto, Valentino aveva lo spazio sufficiente per poter fare la curva, eravamo appaiati. Per me non è necessario rivedere le immagini. Sappiamo tutti e due cosa è successo: ero all’interno e avevo la traiettoria migliore”. 

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