Rossi secondo e sorpreso: “Avrei firmato per questo risultato. Ero nel posto giusto al momento giusto”

Secondo posto in griglia di partenza per Valentino Rossi, che si dice sorpreso e soddisfatto, nonostante avesse già assaporato la gioia della pole position, sottratta da Jorge Lorenzo. Risponde poi all’accenno di polemica sollevata da quest’ultimo e descrive l’incidente di Alex De Angelis dalla sua prospettiva.

Rossi secondo e sorpreso: “Avrei firmato per questo risultato. Ero nel posto giusto al momento giusto”
foto: Getty Images

Era in pole position prima della bandiera a scacchi, ma proprio all’ultimo è stato beffato dal compagno di squadra. Valentino Rossi scatterà così dalla seconda posizione, subito dietro a Jorge Lorenzo. Ma lo spagnolo dovrà guardarsi le spalle dal leader iridato, che accusa un ritardo di soli 81 millesimi. Si preannuncia quindi una gara combattuta tra i due contendenti al titolo, che non intendono risparmiarsi. Il momento chiave del campionato non permette di rilassarsi e questo il Dottore lo sa bene. Duro lavoro dunque durante le sessioni di libere, che hanno permesso a Valentino di essere incisivo e competitivo già in qualifica. Lo stesso Rossi non si aspettava un risultato simile ed è apparso soddisfatto e sorpreso: “Stamattina abbiamo migliorato un po’, ma oggi pomeriggio abbiamo fatto delle buone mosse. Nelle libere sono andato bene, ho girato forte come Jorge con gomme usate, mi trovavo bene ed è migliorata la frenata. Ero fiducioso in vista delle qualifiche, mi sono ritrovato al momento giusto nel punto giusto. In curva 7 e 8 ho commesso un errorino, ho voluto fare troppo, sono andato largo. Me la sono giocata lì la pole. Peccato, perché è sempre bello fare la pole. Domani in gara potrò stare con Lorenzo, almeno spero. Quando perdi la pole per così poco ti fai la bocca buona e poi ti dispiace, è normale. Però è un secondo posto per cui avrei sicuramente messo la firma prima delle qualifiche. Ma è soprattutto importante perché viene da sessioni di libere buone con le gomme”.

Ottime le qualifiche di Rossi, che però sa di non potersi rilassare. Nonostante l’infortunio, Lorenzo è lì e lotta per lo stesso obiettivo del pesarese. Quest’ultimo è consapevole delle potenzialità del compagno di squadra e non ha intenzione di lasciarlo fuggire: “Questa è una delle piste favorite di Jorge, dove lui è sempre andato fortissimo, quindi riuscire ad andare forte come lui vuol dire che ci siamo. Abbiamo cercato di non sbagliare e di concentrarci al massimo per fare la mossa giusta. Quindi già in mattinata avevamo migliorato, ma nel pomeriggio abbiamo fatto lo step importante. Sono contento perché ieri era più difficile, invece siamo lì. La moto va benissimo, abbiamo abbassato di 7 decimi il record dello scoro anno. Manca l’importante, domani. Sulla carta posso giocarmela con lui. Però possono cambiare tante cose da oggi a domani, soprattutto il tempo, la pioggia, dicono tutti che pioverà. Sarebbe un grande peccato perché a questo punto sarebbe più bella una gara sull’asciutto. Qui abbiamo un setting molto particolare perché è più importante fermarsi bene senza però perdere troppo in percorrenza e nella parte guidata del circuito. Stamattina abbiamo trovato la via giusta per migliorare la frenata senza perdere troppo. La moto è migliorata molto anche in frenata, riesco a tirarla su bene, andava fluida senza avere troppo pattinamento dietro. Quindi anche sulla velocità, dove ho sempre sofferto, sono migliorato. Riesco a guidare bene. Ora manca la cosa più importante che è la gara”.

Non manca una risposta alla polemica sollevata da Jorge Lorenzo riguardante i tempi “in scia” e l’errore commesso dallo spagnolo di “scoprire le carte” al rivale: “Io ho fatto una buona strategia, ero nel posto giusto al momento giusto. Ma sai, fare le strategie buone quando sei competitivo è più facile. Quando non hai il passo è inutile fare il furbo e trovare il momento giusto. Secondo me questo risultato, più che figlio di una strategia, è figlio del lavoro che abbiamo fatto.”.

Valentino Rossi conclude il suo intervento ai microfoni raccontando l’incidente di Alex De Angelis, che ha visto trovandosi dietro di lui: “Ci sono news positive su Alex e questa è stata la cosa più importante perché è stata una brutta botta. Penso che all’uscita della curva 9 abbia avuto un highside perché forse è andato un po’ troppo largo sul cordolo, c’era la striscia nera sul cordolo. Il problema è che deve essere rimasto attaccato alla moto e questa lo ha portato a sinistra dove c’è il guardrail senza nessuna protezione. Sono passato lì ed è stato brutto perché Alex era per terra. In questo momento sembra che stia bene, gli facciamo un grande in bocca al lupo”.