Valencia, Rossi: “Volevo giocarmela alla pari, sono deluso”

Valentino Rossi ha parlato nella sua conferenza stampa, mostrando la delusione dopo il rifiuto del Tas. Scatterà dunque dall’ultima fila e spiega perché il suo approccio alla gara e al motociclismo non cambierà. Il mondiale è difficile da vincere, ma non è ancora finita e tutto è possibile.

Valencia, Rossi: “Volevo giocarmela alla pari, sono deluso”
foto: Yamaha MotoGP

A Valencia non è andata in scena nessuna conferenza stampa. La Federazione ha annullato quella prevista, sostituendola però con piccole conferenze singole dei protagonisti di questo mondiale. Dopo Jorge Lorenzo, è arrivato Valentino Rossi, che ha espresso la sua delusione nei confronti della decisione presa dal Tas. Resta la penalità dunque e la gara di domenica sarà tutta in salita. 7 punti di vantaggio non gli danno la garanzia del titolo e il Dottore ammette di non sentirsi particolarmente sicuro di farcela. Darà il massimo, come sempre, con la consapevolezza che sarà ancora meno facile di quanto si fosse prospettato prima dell’incidente di Sepang: “Oggi ho saputo che avrei dovuto partire ultimo, ma nonostante ciò questo non cambierà il mio atteggiamento. Nel nostro team tutti i miei uomini sono concentrati e dobbiamo provarci. Cercheremo di prendere quello che è successo come una motivazione positiva. Purtroppo dovrò partire dal fondo e questo renderà il tutto molto difficile. Era già difficile comunque, ma partendo dall’ultimo posto le cose in gara saranno molto più difficili. Ma comunque sono qui e dobbiamo cercare di impegnarci al massimo, mantenendo la concentrazione per arrivare il più veloci e competitivi possibile alla gara di domenica. Dopo partiamo e vediamo cosa accadrà”.

Rossi è tornato a parlare dell’incidente e della sua decisione di fare ricorso al Tas: “Alla fine purtroppo non avevo altra scelta, rimpiango solo di essere andato largo e di non aver seguito la mia traiettoria normale. Ma a parte questo è meglio parlare di questo weekend. Tanta gente ha parlato e ha detto la sua sulla gara e sull’incidente. Io che ero sulla moto so come sono andate le cose e abbiamo cercato di parlare con il tribunale per partire nella posizione normale, ma questo purtroppo non è successo. La scelta del tribunale non è definitiva, ma è comunque un no alla sospensiva, quindi dovrò partire ultimo. Questo cambia tante cose perché diventa tutto più complicato. Bisognerà cercare di fare un altro tipo di gara, cercheremo di fare il massimo, di stare concentrati con tutti i ragazzi della mia squadra. Vediamo come arriviamo domenica e cerchiamo di fare il massimo. La mia velocità sarà fondamentale per rimontare il più veloce possibile. A parte questo, Carmelo e il team ci hanno detto di non parlare e di non dire nulla di più riguardo al passato. E io sono anche d’accordo e abbiamo un’altra gara da fare, l’ultima. Dobbiamo concentrarci sulla gare e sull’obiettivo di questo weekend”.

Scatterà dall’ultima casella in griglia di partenza dunque. Ma come affronterà il leader iridato questo difficile weekend? “Quando parti ultimo è molto difficile preparare qualche tipo di strategia. Devi innanzitutto lavorare bene in prova e avere un buon passo. La gara è lunga, sono 30 giri. Certo, quando parti ultimo i rischi sono molto superiori. Cercherò di recuperare posizioni, ma è molto presto per parlare. Devo capire il mio potenziale, l’assetto, la scelta delle gomme e dobbiamo anche vedere le condizioni. Dopodiché cercherò di dare il massimo e di recuperare. Cercherò semplicemente di fare le stesse cose. Sinceramente le possibilità di partire in modo normale mi ha fatto restare tranquillo, permettendomi di preparare la gara in modo normale, con la consueta routine. Ancora non abbiamo parlato della qualifica, non so. Dobbiamo pensarci bene, fare tutti i nostri calcoli e poi fare la cosa migliore. In ogni caso farò sempre le stesse cose, se sarò tra i primi dieci parteciperò alla Q2…dopodiché vedremo”.

Rossi parla poi di Valencia, facendo un confronto con il passato. Su questo tracciato nel 2006 perse il titolo a favore di Nicky Hayden. Nella speranza di non dover ripetere la storia di quasi dieci anni fa, il Dottore parla dell’atmosfera che si crea qui ogni anno e della sua prestazione la scorsa stagione: “Io credo e spero che tutto possa svolgersi in modo normale come ogni normale weekend di gara. Valencia è sempre un gran weekend perché è l’ultimo e a volte decide i campionati. Ci sono sempre moltissime persone e in questo caso ancora di più. Spero che si possa avere un grosso sostegno da parte dei fan lungo tutta la pista senza alcun problema. Mi aspetto inoltre un comportamento normale da parte degli altri piloti. Tutti faranno la propria gara, ma è normale, questo è lo sport. Toccherà a me e dipenderà da ma,e se sarà forte e veloce abbastanza da recuperare in fretta. La pista di Valencia non è una delle mie preferite. Ci ho vinto in passato, ma ho anche fatto fatica. L’anno scorso sono andato forte, ho fatto la pole e chiuso la gara secondo, che è stato un risultato molto importante perché sono riuscito a finire vicecampione. Nel 2006 son partito in pole e ho perso, invece questa volta parto ultimo, tutto il contrario, quindi spero in un risultato differente. Ma ogni gara e a sé. Dal 2006 son passati dieci anni e son cambiate tante cose. L’importante sarà rimanere concentrati e soprattutto cercare di dare il massimo come ho fatto in tutte le gare di quest’anno. Secondo me, più che una grande impresa, devo cercare di fare la gara migliore possibile, cercare di essere veloce, di non sbagliare e di recuperare quante più posizioni possibili. Per quel che riguarda le Honda non lo so. Non so cosa faranno”.

Si ritira? Continua a correre? Molte sono le domande sorte durante questi giorni, anche riguardanti il rapporto con il proprio compagno di squadra ed il futuro di entrambi in Yamaha. Ai dubbi Rossi risponde con fermezza: “Sono rimasto sorpreso da quanto ha fatto Jorge in questi giorni. Comunque il Tas si esprimerà con la decisione definitiva fra due mesi, vedremo, ma bisogna essere realistici sul momento. La realtà è che purtroppo dovrò partire ultimo. Vedremo poi tra due mesi come sarà il mio stato d’animo. Per quanto riguarda il mio rapporto con Lorenzo invece non so, vedremo l’anno prossimo. Questo fatto sicuramente non potrà condizionare le mie scelte in futuro o sul continuo della mia carriera. E’ successo e ora bisogna cercare di reagire al massimo. Io sono sicuro del fatto che l’anno prossimo sarò in Yamaha. Ho un contratto fino alla fine del prossimo anno, poi i contratti sono già firmati ovunque. Durante la prossima stagione molte cose cambieranno dal punto di vista tecnico: nuove gomme, un modo diverso di correre e di guidare la moto. Cambierà anche l’elettronica, non sappiamo bene cosa aspettarci, sarà una ulteriore sfida. Cambierà anche il livello, chissà. Io mi sento bene, son contento di correre, ho voglia. Poi l’anno prossimo decido se continuare a correre o no. Passate le due dopo Valencia tornerà tutto normale”.

Valentino Rossi conclude la conferenza stampa esprimendo il proprio stato d’animo e ringraziando i tifosi e tutti coloro che lo hanno sostenuto anche in queste due settimane difficili: “Sono un po’ deluso più che arrabbiato. Mi dispiace non potermi giocare una chance che mi ero costruito dall’inizio dell’anno o forse anche prima. Ma alla resa dei conti mi si toglie la possibilità di giocarmela, quello mi delude e mi amareggia. Comunque bisogna accettarlo. Secondo me sarebbe stata la sfida più grande se fossi partito dalla griglia normale. Partendo ultimo non so cosa aspettarmi. Sarà già una prova dare il massimo, stare concentrati e fare una bella gara e poi vedremo. Sono contento del supporto dei tifosi. Aver visto che col passare dei giorni la gente ha capito cosa è successo è un grandissimo supporto da parte di molti, è una piccola consolazione. Avrei preferito non partire ultimo e magari non essere consolato, ma ringrazio comunque tutti i miei tifosi che mi danno sempre un grande supporto”. 


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