MotoGP, Rossi: "Veloce dall'inizio alla fine"

Il pesarese, quarto di giornata, si è detto felice del lavoro svolto e delle gomme Michelin. Lorenzo pressa la Yamaha per il rinnovo immediato.

MotoGP, Rossi: "Veloce dall'inizio alla fine"
Valentino Rossi a colloquio con Silvano Galbusera

Bicchiere pieno per Valentino Rossi. Il pesarese ha concluso la seconda giornata in quarta posizione, a un soffio dal compagno di squadra e 0.273 dal miglior crono di Vinales. Una sessione positiva, risparmiata dal meteo, oggi clemente, che ha permesso ai piloti di accumulare parecchie tornate.

Oggi siamo stati fortunati per il meteo e sono felice. Poter fare molti giri mi ha permesso di capire molte cose, soprattutto sulle gomme. - ha commentato VR46 - Sono soddisfatto, perché sono stato veloce dall’inizio alla fine. Ho provato belle sensazioni in sella e sono riuscito a migliorare progressivamente sia sul giro secco che sul passo”.

Nessun fastidio per la quarta posizione finale “perché siamo tutti attaccati e inoltre sono molto più vicino a Lorenzo rispetto a Sepang. [...] Penso che la situazione cambierà da pista a pista, per questo è importante lavorare bene sulle gomme per avere una buona base. Marquez è andato forte e Vinales è stato una sorpresa, ma fino a un certo punto perché me lo aspettavo veloce qui”.

Valentino si è espresso positivamente anche sulle gomme, in netto progresso rispetto alle prime uscite stagionali. “Devo ammettere che qui la M1 mi piace di più con le Michelin che con le Bridgestone. - ha proseguito Rossi - Tutte le volte che ho spinto sono usciti dei bei tempi. Penso che se la gara partisse ora potrei stare con i migliori. Prima di arrivare qui ero un po’ preoccupato e invece vanno molto bene, sia in entrata che in uscita. Già a Sepang c’era stato un netto miglioramento. Non ho fatto un vero long run, ma ho usato gomme che avevano più di 20 giri e riuscivo comunque a essere veloce”.

Valentino, infine, non ha avuto modo di provare la M1 con telaio 2016, causa bandiera rossa sul finire del turno, ma si è detto “molto convinto che la M1 migliore sia quella più simile alla 2015”.

Jorge Lorenzo è tornato ai consueti valori, dopo l’avvio stentato del primo giorno: terzo tempo davanti a Rossi, seppur di poco, e il solito ritmo consistente. Tuttavia il maiorchino si è soffermato sul futuro prossimo più che sui riscontri odierni, agitando di nuovo il mercato piloti.

L’ideale per me sarebbe firmare il nuovo contratto con Yamaha prima del Gran Premio del Qatar. - le parole del ‘martillo’ - Sarebbe anche la migliore soluzione per togliersi pressione di dosso, anche se so che sarà complicato riuscirci. Se devo cambiare aria devo farlo presto. Altrimenti starò tranquillo e aspetterò il Mugello o Brno”. 

Una mossa a doppio effetto, tesa da un lato a forzare Yamaha in ottica riconferma e, viceversa, costringere Ducati ad avanzare un’offerta concreta. Lo spagnolo ha fretta di concludere, conscio di essere il pezzo da novanta sulla piazza e deciso a non farsi più distrarre dalle sirene di mercato, come avvenuto nella prima metà della scorsa stagione. “Come succede ogni volta che c’è un contratto in scadenza, si parla con tutti. Però al momento la mia priorità è Yamaha, come ho sempre detto voglio finire la mia carriera con loro”, ha concluso JL99.

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