MotoGP, i commenti ai test di Phillip Island

Marquez a proprio agio per la prima volta con moto e gomme, Rossi orientato alla M1 in assetto 2015 'evo', Dovizioso indietro ma fiducioso sul passo.

MotoGP, i commenti ai test di Phillip Island
Marc Marquez, miglior tempo odierno

Conclusi i test di Phillip Island (clicca qui per i risultati), ecco i commenti dei protagonisti della MotoGP sui riscontri finali e le proprie sensazioni in vista del Qatar. 

Marc Marquez“Oggi abbiamo fatto un grande passo avanti. Per la prima volta abbiamo tenuto un passo veloce e costante. Inizio a sentirmi bene con la moto e le nuove gomme, il lavoro svolto è stato positivo. Ieri (giovedì, ndr) ci siamo concentrati sull’elettronica e abbiamo trovato una buona base. Stavo spingendo molto quando ho perso l’anteriore, ma fortunatamente non mi sono fatto niente”.

Jorge Lorenzo: “Ho girato tutto il giorno con gomme usate. Avevo solo un treno nuovo ma nel giro buono sono incappato nella caduta di Laverty e ho dovuto rinunciare; il tempo l’ho fatto con una posteriore vecchia di 24 giri. Poi ho deciso di tentare una simulazione gara ma sono caduto al primo giro perché ho frenato troppo forte e la gomma non era ancora in temperatura a causa dell’asfalto molto freddo. Sepang è stato un test formidabile, qui le cose sono cambiate completamente. Vedremo in Qatar”.

Valentino Rossi“Solo ieri abbiamo avuto buone condizioni meteo ma è sempre meglio di niente. Sono abbastanza soddisfatto, il mio passo non è stato così male e mi trovo bene sia con la moto che con le gomme. Penso che d’ora in poi useremo la M1 in configurazione più simile al 2015”.

Andrea Dovizioso“Sono contento della giornata odierna perché abbiamo svolto prove importanti malgrado qualche perdita di tempo. Riusciamo ad essere mediamente rapidi con facilità, anche se ci sono mancati un paio di decimi per stare coi primi. Comunque il passo gara e le sensazioni in sella sono buone, questo mi ero prefisso tenendo conto che a Phillip Island ho sempre faticato un po’. L’obiettivo è compiere un altro step nei test in Qatar per poi esser protagonisti in gara come lo scorso anno”.

Maverick Viñales“Concludere i test col miglior tempo assoluto è una bella iniezione di fiducia per il futuro anche se dobbiamo restare coi piedi per terra e lavorare sodo. Stamani sono caduto perdendo l’anteriore per via dell’asfalto freddo ma sono a posto. Non ho potuto migliorare il tempo di ieri ma è stata comunque una giornata positiva. Abbiamo provato differenti configurazioni del nuovo telaio in un’ottica di lungo termine, lo sviluppo richiederà tempo e abbiamo ancora molto potenziale da scoprire. Siamo progrediti sia sul giro secco che sulla distanza, anche se il maltempo ci ha impedito di svolgere una simulazione di gara completa. Per il Qatar dobbiamo capire meglio l’elettronica, il settore dove vantiamo minore esperienza”.


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