Jerez, soddisfazione Rossi: “Abbiamo lavorato tanto, siamo competitivi”

Valentino Rossi conquista la pole position a Jerez, la numero 52 in carriera. Soddisfatto del risultato, non abbassa la guardia, consapevole che la gara sarà un’altra storia. Ma afferma: “Possiamo lottare con Marquez e Lorenzo”.

Jerez, soddisfazione Rossi: “Abbiamo lavorato tanto, siamo competitivi”
Valentino Rossi | foto: YamahaMotoGP.com

Le qualifiche spagnole sembravano una questione tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez, che si sono sempre sfidati sul filo dei millesimi. Il tempo del Campione del mondo in carica sembrava poi ormai irraggiungibile, ma arriva il Valentino Rossi che non ti aspetti (o forse sì). Un gran giro nel finale ed il Dottore si è portato davanti a tutti, beffando anche i più favoriti rivali. Grande prova di forza di Valentino Rossi oggi a Jerez, che si è imposto andando a prendersi una pole position che mancava da Assen dello scorso anno. Il pilota della Yamaha ha aggiunto al suo già ricchissimo palmarés la pole numero 52 e scatterà così dalla prima casella in una gara che si preannuncia molto combattuta.

Rossi sembra aver ritrovato competitività anche in qualifica, grazie anche alle nuove gomme, come lui stesso afferma: “Questa pole non è arrivata proprio a sorpresa perché quest’anno con le Michelin in qualifica sono più competitivo. L’anno scorso soffrivo sempre troppo e abbiamo lavorato tanto sulla moto, abbiamo fatto tante cose. Ma soprattutto con queste gomme sul giro secco sono più competitivo e infatti sono riuscito a partire in prima fila anche in Argentina e ad Austin. Però sai, fare la pole è diverso”.

Valentino Rossi | foto: motogp.com
Valentino Rossi | foto: motogp.com

C’è tanta soddisfazione finalmente, dopo una stagione in cui la qualifica era un tasto dolente ed i risultati il sabato scarseggiavano, costringendo Rossi alle sue solite rimonte in gara. Però il pilota di Tavullia è consapevole di quanto lavoro sia stato fatto ed i risultati iniziano ad uscire fuori: “Abbiamo lavorato tanto per essere veloci anche nel T4. Penso che il miglior T4 lo abbia fatto ancora Lorenzo, ma di qualche centesimo, quindi siamo veloci. In qualifica mi è venuto un bel T3, ho fatto un bel giro ed è stata una grandissima soddisfazione, anche perché era dall’anno scorso ad Assen che non facevo una pole. Però è molto importante la costanza del rendimento, essere sempre lì davanti. L’anno scorso in qualifica soffrivo sempre troppo”.

La soddisfazione per il lavoro fatto e per i risultati ottenuti è tanta, ma il Dottore sa benissimo che i punti si fanno la domenica e che la gara sarà un’altra storia. Battere Lorenzo e Marquez sarà difficile. Entrambi hanno un buon passo, ma Rossi sa come muoversi e non è così preoccupato dal duo spagnolo, agguerrito e decisamente competitivo: “In ottica gara sono ottimista, secondo me sono abbastanza competitivo sia con gomme nuove che con gomme usate. Penso comunque che le cose più importanti della gara domani saranno la partenza, ma partiamo dalla pole quindi siamo facilitati, ed i primi giri, dove sappiamo che Lorenzo è fortissimo, quasi imbattibile. Ma ci sarà anche la seconda parte di gara. Ma qui dopo tanti giri le gomme scivolano tanto e quindi sarà importante anche il passo che si ha nella seconda parte di gara. Certo, se Jorge nei primi giri parte e va via, la gara è praticamente finita. Anche Marquez con il passo è messo molto bene, ma l’importante sarà fare una bella gara. Sarà dura come al solito. Quando lotti contro Marquez e Lorenzo bisogna essere più che competitivi se li vuoi fregare. Però partiamo davanti, speriamo di fare una bella gara e l’obiettivo è cercare di lottare con loro”.