MotoGP, Austria: le parole dei piloti sul podio

Andrea Iannone conquista la sua prima vittoria in MotoGP al Red Bull Ring, riportando la Ducati sul gradino più alto del podio dopo ben sei anni. Storica doppietta per la Casa di Borgo Panigale con Andrea Dovizioso secondo e più deluso. Terzo Jorge Lorenzo, felice di tornare sul podio.

MotoGP, Austria: le parole dei piloti sul podio
foto: MotoGP

È incontenibile la gioia del team Ducati dopo la storica doppietta ottenuta oggi al Red Bull Ring. Il Gran Premio d’Austria ha visto il ritorno della Casa di Borgo Panigale sul gradino più alto del podio dopo ben sei anni (l’ultima vittoria risale al 2010, con Casey Stoner a Phillip Island). Una spanna sopra tutti già dai test, durante tutto il weekend le Desmosedici si sono confermate le più veloci, ottenendo ottimi tempi già dal venerdì. La domenica si è conclusa alla grande, con la prima vittoria in MotoGP di Andrea Iannone, che ha preceduto il compagno di box, Andrea Dovizioso. Il pilota di Vasto è entusiasta, un po’ meno lo è il forlivese, che sente di non aver potuto sfruttare un’occasione per portare a casa la vittoria.

Segue i due piloti Ducati il prossimo acquisto di Borgo Panigale: Jorge Lorenzo. Il Campione del mondo in carica ha tagliato il traguardo in terza posizione, tornando sul podio dopo tre gare complicate. Per lo spagnolo della Yamaha è un terzo posto che vale come una vittoria, recuperando così qualche punto sul leader del mondiale, Marc Marquez, anche se solo cinque.

ANDREA IANNONE (DUCATI) – È una sensazione incredibile, è molto difficile spiegare questa emozione. Si tratta della mia prima vittoria in MotoGP, categoria nella quale sono arrivato proprio con la Ducati. Ho cominciato qui con questa moto e ho lavorato per questi 4 anni con questo gruppo incredibile che mi ha sostenuto al 100% si dall’inizio. Ora so che alla fine di questa stagione chiuderò la mia esperienza in Ducati, ma credo che abbiamo ancora un ottimo presente e che questo sia il modo migliore per continuare.

ANDREA DOVIZIOSO (DUCATI) – Sono deluso per la mescola dura, abbiamo lavorato bene, la moto era perfetta, anche migliore in frenata rispetto a quella di Andrea (Iannone), ma non avevo lo stesso grip alla destra, soprattutto verso la fine della gara, non per degrado, ma perché avevo meno aderenza. Ho spinto tanto alla fine, perché volevo puntare sulla frenata, sapevo che così sarei stato in grado di superare Iannone. Ma non sono riuscito ad avvicinarmi abbastanza, sono molto deluso per questo, ma per la Ducati questa doppietta è un risultato bellissimo.

JORGE LORENZO (YAMAHA) – Questa gara è stata importante, perché le ultime due hanno fatto parte di un periodo sfortunato, in cui ho preso pochissimi punti e avevo pessime sensazioni. Ma finalmente abbiamo disputato un buon weekend, abbiamo fatto delle ottime qualifiche e condotto buona gara. All’inizio credevo che Iannone non fosse così veloce come pensavo, ma poi è andato sempre più veloce, anche con le gomme soft al posteriore e questa cosa mi ha sorpreso. Oggi non eravamo lontani dalle Ducati come ci aspettavamo, ma è un buon segno, perché questa è pista è perfetta per loro.