MotoGP, Rossi e Vinales verso Jerez

I due piloti Yamaha arrivano sulla prima pista europea da padroni del campionato, ma c'è ancora da lavorare.

MotoGP, Rossi e Vinales verso Jerez
MotoGP, Rossi e Vinales verso Jerez

Dopo le trasferte in giro per il mondo, il circus della MotoGP approda finalmente in Europa e come da tradizione lo fa sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera. Il circuito dell'Andalusia è da sempre teatro di spettacolari duelli all'ultima curva, il più recente quello tra Marquez e Lorenzo, ed anche quest'anno promette spettacolo con il campione del mondo che dovrà provare a fermare il dominio Yamaha in campionato. 

Proprio i piloti Yamaha sono tra i primi a rilasciare dichiarazioni dal circuito di Jerez, cominciando ad entrare in clima gara. Chi ci arriva meglio è sicuramente Rossi che dopo l'uscita di scena del suo compagno di team ad Austin, approda in Spagna in testa al Mondiale contro ogni pronostico, anche il suo. "Mai avrei pensato di arrivare a Jerez come leader del campionato - dice il Dottore -. Sono molto contento perché abbiamo iniziato a risolvere alcuni problemi che ci hanno rallentato durante i test invernali; per questo abbiamo potuto fare delle buone gare". Come sempre, però, Rossi guarda sempre al futuro prossimo ed è per questo che punta già l'obiettivo: "Questa è la prima gara europea e la pista mi piace molto. Ad Austin abbiamo fatto dei passi in avanti sin dalla prima sessione di prove e sarà importante farlo anche qui a Jerez. Capiremo ancora come lavorare e sono sicuro che saremo in grado di trovare le giuste soluzioni".

Vinales invece arriva al primo Gran Premio di casa dopo il primo errore della stagione. La scivolata ad Austin lo ha fatto scendere dalla testa della classifica, ma adesso a Jerez  ha l'opportunità di rimediare: "È una buona pista per Yamaha che qui è sempre stata forte: posso provare a mantenere il livello di inizio stagione. Dovremo stare concentrati, trovare il giusto set-up e spingere fino alla fine del Gp. Sono ultra-motivato. Dopo un risultato deludente sono contento almeno di non essermi infortunato"


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