MotoGP, test Barcellona: passi avanti per Ducati

Nei test privati al Montmelò per provare la nuova gomma Michelin, le due Ducati di Lorenzo e Dovizioso si sono ben comportate, cercando anche un setup per il GP catalano

MotoGP, test Barcellona: passi avanti per Ducati
MotoGP, test Barcellona: passi avanti per Ducati

Si sono conclusi ieri, mercoledì 24 Maggio, i test privati a Barcellona volti a far provare la nuova gomma dura ai piloti, così da confermarne la bontà in affidabilità prima di farla usare nei Gran Premi. Tra le varie case motociclistiche presenti in Catalogna, su tutte ha brillato la Ducati che si è mostrata finalmente competitiva. 

Il mostro rosso di Borgo Panigale è sceso in pista con i due piloti ufficiali, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, e anche con il collaudatore più speciale del Motomondiale: Casey Stoner. L'ultimo campione del mondo su Ducati però ha girato senza trasponder e quindi non ha lasciato riferimenti cronometrici agli appassionati. Chi invece li ha lasciati, ed anche molto buoni, è Jorge Lorenzo che al Montmelò è il padrone di casa. Il Porfuera ha fatto segnare un tempo di 1:43.988, a quattro decimi dal record del circuito, e a un decimo e mezzo dal tempo fatto segnare da Marc Marquez. Questa ritrovata competitività non può che far piacere al Team Ducati che oltre a provare le gomme ha potuto andare alla ricerca del setup ideale per la gara del 12 Giugno, quando si correrà sul layout della Formula 1, quindi con una chicane alla fine del circuito al posto delle due curve veloci che lo caratterizzavano fino allo scorso anno. 

Non è invece risultato competitivo Dovizioso che però è comunque apparso soddisfatto alla fine dei test, soprattutto per il lavoro svolto con le nuove gomme Michelin. Il forlivese non ha cercato il time attack, ma ha lavorato molto sul setup della moto sfruttando le condizioni meteorologiche simili a quelle che ci saranno durante la gara. Il Dovi è anche uno dei pochi che si è espresso sulla modifica fatta al circuito dopo il tragico incidente di Luis Salom lo scorso anno: "Il tracciato, dopo la modifica alla chicane, non è bello come prima, ma così la pista è più sicura".


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