MotoGP, Suppo: "Siamo ottimisti per il campionato"

Il Team Manager Repsol Honda parla a Speedweek della stagione in corso, sempre più combattuta.

MotoGP, Suppo: "Siamo ottimisti per il campionato"
MotoGP, Suppo: "Siamo ottimisti per il campionato"

Il Sachsenring ha prodotto un nuovo cambio in testa alla classifica del Mondiale che certamente fa sorridere in casa Honda. Davanti a tutti nella graduatoria iridata è infatti tornato Marc Marquez, che ad un anno di distanza torna a guarda tutti dall'alto verso il basso grazie alla vittoria in cui quella che sembra essere la sua pista preferita. A parlare della situazione della Casa Alata è il team manager Repsol Honda, Livio Suppo, che sul portale tedesco Speedweek analizza il campionato al giro di boa. 

"Questa stagione di MotoGP è davvero imprevedibile - esordisce Suppo-. Non ricordo francamente una stagione in cui i primi quattro piloti fossero separati dopo nove gare da soli dieci punti. E il quinto posto è a soli 26 punti di distanza. Possiamo essere felici in questa situazione. Marc e Dani sono saliti sul podio cinque volte entrambi ed è molto positivo che Marquez sia in testa al campionato per la pausa estiva. Dani non è lontano, siamo ottimisti". Molto però sta nel lavoro che verrà svolto in queste settimane di stop. La Yamaha lavorerà sul telaio, mentre Suppo non si sbilancia e non svela i piani di Honda, che resta forse la miglior moto del lotto essendo costante in tutte le condizioni meteorologiche fin qui affrontate. 

Al Sachsenring il Team Repsol Honda ha sfiorato la doppietta, con la sola Yamaha guidata dal padrone di casa Jonas Folger a rovinargli la festa. Sul circuito tedesco, Marquez, fa ormai quello che vuole, ma il pilota teutonico ha lottato fino alla fine, sorprendendo anche Livio Suppo: "Marc e Dani hanno avuto un buon ritmo e hanno iniziato dalla prima fila, la strategia per entrambi era la stessa: una buona partenza e rimanere davanti. Tutto è andato bene, ma onestamente non ci aspettavano un Folger così. Ci ha colpiti. Marc però lì è imbattibile e ha controllato la situazione. Ha vinto per l’ottava volta consecutiva su quella pista e per la quinta volta nella classe MotoGP".


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