MotoGP, Austria: DoviPower, Marquez deve accontentarsi del secondo posto

Stupenda vittoria di Andrea Dovizioso al Red Bull Ring che regola Marc Marquez dopo una splendida battaglia. Terzo Daniel Pedrosa, faticano le Yamaha: Vinales 6°, Rossi 7°.

MotoGP, Austria: DoviPower, Marquez deve accontentarsi del secondo posto
MotoGP, Austria: DoviPower al Red Bull Ring

Una gara magnifica, una vittoria imperiosa per tenere aperto il discorso campionato. Il Red Bull Ring regala una gara emozionante come non se ne vedevano da tempo e a vincere nella grandissima bagarre degli ultimi sette giri è Andrea Dovizioso che regola Marc Marquez e Daniel Pedrosa. Buona gara anche di Jorge Lorenzo che chiude ai piedi del podio, mentre soffrono le Yamaha con Vinales sesto e Rossi settimo. 

Alla partenza è Lorenzo a prendere il comando delle operazioni, mentre a centro gruppo si nota Petrucci in netta difficoltà dopo l'impennata della sua Ducati allo scattare dei blocchi. La Ducati numero 99 è la più veloce in pista ed in appena un giro riesce a scavare un solco di oltre un secondo sul terzetto al suo inseguimento composto da Marquez, Dovizioso e Rossi. Alle spalle del Dottore, Vinales si esibisce in un lungo in curva 1 che favorisce il sorpasso di Zarco che poi si dimostra in palla ricongiungendosi con Rossi ed il terzetto all'inseguimento di Lorenzo. Poco tempo più tardi è Marquez ad andare largo, stavolta in curva tre, subendo il sorpasso di Dovizioso che mette nel mirino il compagno di squadra. La caccia del Dovi a Lorenzo però termina presto perché Marquez si riprende immediatamente la posizione. Questi due sorpassi sono solo il preludio a quello che accadrà poi nei giri finali. 

Lorenzo si defila dalla contesa con un lungo, dovuto anche al drop della sua gomma morbida, con cui permette al compagno di squadra e all'Hondista di superarlo. Dalle retrovie, intanto, rientra clamorosamente Daniel Pedrosa che si prende prima il quarto posto scavalcando Zarco, poi il podio superando Lorenzo. Purtroppo per il 26, però, Marquez e Dovizioso hanno fatto la differenza. Le danze per la vittoria si aprono a nove dalla fine quando il campione del mondo sbaglia tempo della frenata andando largo e facendo passare Dovizioso, ma poi svela finalmente le sue carte mostrando all'italiano la sua pericolosità nel tratto misto del tracciato. Due giri più tardi accade il finimondo: Dovizioso attacca millimetricamente il numero 93 alla prima curva, Marquez gliela rende due curve più tardi subendo però l'incrocio in uscita ed il susseguente contro-sorpasso in curva 4; lo spagnolo non ci sta e alla 6 si butta dentro di cattiveria, ma come prima l'italiano risponde colpo su colpo superandolo nuovamente in curva 9 e tagliando per primo il traguardo del giro più spettacolare del Mondiale. 

Dopo questa dura battaglia i due si rimettono a martellare per staccare Pedrosa, rientrato per qualche secondo in lotta per la vittoria, ma all'ultimo giro si ritorna a ballare. Dovizioso imposta le traiettorie in modo da proteggere le staccate, ma soprattutto nella parte mista perde molta velocità rispetto a Marquez che si avvicina pericolosamente ed all'ultima curva prova il tutto per tutto rischiando di stendersi e di tirare giù anche Dovizioso che, freddo come il ghiaccio, lo supera in accelerazione e vince la sua terza gara dell'anno.