WRC 2017 ai nastri di partenza

Nuove vetture, nuovi regolamenti e tanti dubbi da sciogliere.

WRC 2017 ai nastri di partenza
WRC 2017 ai nastri di partenza

Con il 2016 ormai in archivio, ci avviciniamo sempre più insistentemente al via del Campionato del Mondo Rally 2017 che si preannuncia essere il più inedito e pieno di sorprese degli ultimi anni. Sarà perchè Vw ha deciso improvvisamente di ritirarsi dal WRC, sarà perchè Citroen, Hyundai e Ford hanno sviluppato dei missili terra aria oppure perchè la casa Giapponese della Toyota ha deciso di ritornare a fare la voce grossa sulle Prove Speciali di tutto il mondo affidandosi ad un certo Tommy Makinen.

Per il 2017 ci sono talmente tante aspettative che ancora doveva finire il campionato 2016 e già giravano voci di mercato come mai negli ultimi anni, prima il possibile approdo di Thierry in Citroen - non concretizzato -  poi Latvala in Toyota alla corte di Makinen e infine Ogier alla Ford. Già, proprio così, il 4 volte campione del mondo ha dovuto per forza cambiare casacca e Wilson ha lavorato incessantemente giorno e notte per portarlo alle sue dipendenze, finalizzando così il colpo di mercato più eclatante del Rallysmo moderno.

Quindi ci avviciniamo al Gran Galà di Montecarlo con 4 Team Ufficali al via che si sono spartiti i piloti più forti del momento anche se ancora nessuno è riuscito a dare un seggiolino ad Andreas Mikkelsen, nonostante 3 anni fantastici in Vw. In Ford, Wilson può contare su Ogier e Tanak e finalmente dopo anni di duro lavoro può veramente puntare al Titolo Mondiale. In Citroen, come al solito, hanno deciso di uscire di scena per un anno per poter sviluppare la nuova auto ed ora eccoli con la nuova C3 con al volante Meeke, Breen e Lefebrve. La Hyundai ormai ha optato per trattenere i propri piloti, già in grado di impensierire la Vw pur con soli 4 anni di esperienza. Con una nuova i20 ecco Thierry, Paddon e Sordo, senza scordarci del giovane Abbring che ha lavorato duro per dare agli altri una macchina super performante. Infine il grande punto di domanda che si chiama Toyota. La casa nipponica nel corso dello sviluppo della sua Yaris ha avuto più di qualche semplice problemino tra cambi di regolamenti e conflitti di interesse al suo interno, con ben due squadre di lavoro che si son ritrovate a sviluppare due auto differenti per rientrare nel WRC, ma sembra che Tommy sia riuscito a sistemare tutto e grazie a Hanninen e Lappi finalmente la Toyota può sorridere e mostrare a tutti quello che è riuscita a creare, sperando che anche Latvala si adatti subito al meglio alla macchina Giapponese.

Quindi il WRC 2017 si avvicina e le tortuose strade dei monti Francesi sono pronte ad accogliere queste nuove WRC+. Per il resto non ci rimane che aspettare.


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