Test Phillip Island, Tom Sykes chiude al vertice

Il campione del mondo in carica si prende la prima posizione nell'ultima giornata di test. Secondo a sorpresa il rookie Alex Lowes, terzo Marco Melandri. Niccolò Canepa nuovamente primo tra le EVO.

Test Phillip Island, Tom Sykes chiude al vertice
fonte: crash.net

Si concludono oggi gli ultimi test ufficiali per i team Superbike che anticipano di qualche giorno l’inizio della stagione 2014: infatti questo weekend comincerà l’assalto al titolo mondiale con la prima gara sul circuito di Phillip Island. Tom Sykes dovrà difendersi dall’assalto in primis delle due Suzuki, ma anche Ducati e Aprilia saranno della partita.

Dopo il primo giorno di Eugene Laverty, il campione del mondo in carica si prende la prima posizione nella seconda giornata di test, con un tempo che gli vale la prima piazza assoluta di queste prove. Per lui anche un incidente causato da problemi tecnici alla sua moto, ma senza conseguenze per il pilota. La seconda posizione di giornata, la terza assoluta, va al rookie Alex Lowes, sempre più rapido ed intenzionato a dare battaglia fin da subito. Terza piazza per Marco Melandri, che riesce a stampare un buon tempo dopo una prima giornata difficile, davanti a Davide Giugliano, che si conferma competitivo chiudendo stabilmente nelle prime cinque posizioni. È quinto Sylvain Guintoli, in costante ripresa dopo il lungo stop forzato, davanti al leader della prima giornata Eugene Laverty, che comunque ottiene il secondo tempo assoluto in questi test. Segue il duo del team Pata Honda Leon Haslam e Jonathan Rea, staccati di circa mezzo secondo dalla vetta, davanti a Loris Baz, protagonista di due incidenti senza conseguenze.

Una prestazione nuovamente positiva per Niccolò Canepa, che chiude in undicesima posizione confermandosi la prima delle EVO-Superbike e chiudendo la giornata di oggi con un vantaggio sul primo dei rivali David Salom di circa sette decimi. Da segnalare qualche problema per alcuni piloti: Michel Fabrizio, caduto ieri, è stato portato in ospedale per precauzione nonostante i raggi non avessero dimostrato nessuna frattura. Più sfortunati Sylvain Barrier, Luca Scassa e Jeremy Guarnoni, protagonisti di alcune cadute: ai primi due è stata riscontrata una microfrattura al bacino, mentre per il rookie francese si tratta di una lussazione alla spalla.

La classifica dei tempi dell’ultima giornata di test:

1. Tom Sykes - Kawasaki Racing ZX-10R – 1:30.239
2. Alex Lowes - Voltcom Crescent Suzuki GSX-R1000 – 1:30.528
3. Marco Melandri - Aprilia Racing RSV4 – 1:30.579
4. Davide Giugliano - Ducati SBK 1199R – 1:30.644
5. Sylvain Guintoli - Aprilia Racing RSV4 – 1:30.766
6. Eugene Laverty - Voltcom Crescent Suzuki GSX-R1000 – 1:30.767
7. Leon Haslam - Pata Honda CBR1000RR – 1:30.798
8. Jonathan Rea - Pata Honda CBR1000RR – 1:30.813
9. Loris Baz - Kawasaki Racing ZX-10R – 1:30.900
10. Chaz Davies - Ducati SBK 1199R – 1:31.087
11. Niccolò Canepa - Althea Ducati 1199R – 1:31.373 (EVO)
12. Toni Elias - Red Devils Roma Aprilia RSV4 – 1:31.441
13. David Salom - Kawasaki Racing ZX-10R – 1:32.008 (EVO)
14. Fabien Foret - MAHI Kawasaki ZX-10R – 1:32.780 (EVO)
15. Sheridan Morai - IRON BRAIN Kawasaki ZX-10R – 1:32.895 (EVO)
16. Jeremy Guarnoni - MRS Kawasaki ZX-10R – 1:32.897 (EVO)
17. Alessandro Andreozzi - Pedercini Kawasaki ZX-10R – 1:33.205 (EVO)
18. Claudio Corti - MV Agusta RC Yakhnich F4RR – 1:33.547
19. Imre Toth - Team Toth BMW S1000RR – 1:34.750
20. Geoff May - Team Hero EBR 1190RX – 1:34.807
21. Luca Scassa - Pedercini Kawasaki ZX-10R – 1:35.657 (EVO)
22. Aaron Yates - Team Hero EBR 1190RX – 1:36.662

Senza tempo cronometrato:

Sylvain Barrier - BMW Italia S1000RR (EVO)
Michel Fabrizio - IRON BRAIN Kawasaki ZX-10R (EVO)
Peter Sebestyen - Team Toth Italia S1000RR (EVO)


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