SBK, Magny-Cours: capolavoro di Davies in Gara 1

Chaz Davies prova l’azzardo su una pista con condizioni complicate e vince una gara in rimonta. Sul podio con lui Van Der Mark, secondo, e Tom Sykes, terzo. Quarto Rea, che precede un gran Lorenzo Savadori, autore di una bellissima gara. Settimo Camier dopo essere stato in testa con la MV Agusta. Ritirato Hayden, Giugliano dichiarato unfit.

SBK, Magny-Cours: capolavoro di Davies in Gara 1
foto: Getty Images

A Magny-Cours, la pioggia del mattino ha lasciato lo spazio ad un bel sole, che ha mescolato le carte in vista di Gara 1, giocata anche sulle strategie. La prima manche del weekend francese è stata così ricca di colpi di scena e di spettacolari rimonte, tra cui quella del vincitore, Chaz Davies. Il pilota della Ducati ha tentato l’azzardo in griglia di partenza, scattando da subito con le gomme intermedie. Se in un primo momento c’era perplessità, la scelta si è poi rivelata vincente. Non un bell’avvio per il gallese, rimasto attardato nelle prime fasi di gara, ma poi autore di una grandissima rimonta che lo ha portato anche a vincere con distacco. Sul secondo gradino del podio troviamo un ottimo Michael Van Der Mark, anche lui protagonista di una prima manche in risalita dopo aver effettuato la sua sosta per cambiare le gomme nella prima metà di gara. L’azzardo è riuscito anche a Tom Sykes, partito con gomme da bagnato ma rientrato poi a metà gara per montare le slick, che lo hanno portato a recuperare posizioni fino al terzo posto finale. L’inglese recupera così qualche punto sul diretto rivale in classifica: Jonathan Rea infatti tiene ancora saldamente il comando della generale, ma oggi non è andato oltre il quarto posto finale, in difficoltà sia prima che dopo la sosta. Strategia diversa dal compagno di squadra per il Campione del mondo in carica, che ha montato una slick ed una intermedia, finendo poi Gara 1 ai piedi del podio e alle spalle sia di Sykes che di Davies.

Le posizioni finali lasciano con l’amaro in bocca, ma di rilievo è stata anche la gara di Leon Camier e di Lorenzo Savadori. Il primo ha saputo approfittare delle difficoltà delle Kawasaki nelle fasi iniziali di gara, portandosi al comando e facendo sognare gli uomini della MV Agusta. Splendida gara per l’inglese, poi in crisi di gomme nel finale e solo settimo al traguardo, ma l’ottima prestazione dimostra il gran lavoro in casa MV. Ottima anche la prima manche di Savadori, anche lui in difficoltà alla fine, ma autore di una grande gara che lo ha portato a prendersi il comando fino a cinque giri dal termine, quando nulla ha più potuto contro un inarrestabile Davies. per il pilota Aprilia è arrivato un quinto posto che, dopo l’ottima prestazione, appare più amaro del solito.

Gara da dimenticare invece per Nicky Hayden, costretto al ritiro già nelle prime fasi di gara per un problema al cambio. Chi invece non ha nemmeno preso parte alla prima manche è Davide Giugliano, dichiarato unfit per via della spalla ancora dolorante. Weekend nero dunque per il pilota Ducati.  

LA GARA – Al semaforo scattano bene le due Kawasaki, che comandano il gruppo, con Sykes che si porta in testa. Non una buona partenza invece per Chaz Davies, che resta più attardato e rischia una collisione con Leon Camier. Gara in salita per il pilota Ducati, che finisce fuori dalla top ten ed è costretto a rimontare. Buono invece l’avvio delle due Honda, che entrano subito in bagarre con l’Aprilia di Lorenzo Savadori.

Ma è il meteo a mescolare le carte e, con la pista che via via si asciuga, i piloti devono giocare di strategia. Giro dopo giro la classifica cambia completamente, Sykes e Rea sono in difficoltà e ad approfittarne è Leon Camier, che riesce a mettere a segno ottimi giri e si porta al comando. Grandissimo inizio di gara per l’inglese della MV Agusta, che alle spalle ha Savadori. Ma la pista si sta asciugando e mentre le due moto italiane dominano, le due Kawasaki rientrano per cambiare le gomme. Strategie diverse per i due compagni di squadra, con Sykes che monta le slick e Rea che invece ha le intermedie.

Mentre i top rider tornano in pista, Camier inizia ad avere problemi di aderenza con le gomme da bagnato su una pista ormai quasi asciutta e ne approfitta Savadori, che balza al comando. Il dominio dell’italiani però non dura troppo, perché Chaz Davies torna all’attacco. Il gallese, che ad inizio gara aveva tentato l’azzardo con le gomme, recupera fino alla prima posizione, che guadagna con facilità andando poi a dominare. Risale anche Michael Van Der Mark, uno dei primi a rientrare per cambiare le gomme, scelta rivelatasi poi azzeccata. Arretrano così Savadori e Camier, ormai in estrema difficoltà e ripresi anche da Tom Sykes, decisamente più incisivo del compagno di squadra.

Sventola la bandiera a scacchi, Davies è il primo a tagliare il traguardo, conquistando la vittoria. Sul podio con lui Michael Van Der Mark, secondo, e Tom Sykes, terzo. Solo quarto Jonathan Rea, che perde terreno, anche se di poco, dai due rivali in campionato. Savadori e Camier si devono accontentare della quinta e settima posizione rispettivamente. Tra i due si inserisce Lagrive, autore di una grande gara in sella alla Kawasaki di Pedercini. Si ritira Nicky Hayden.

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