Musica - Dani Faiv annuncia il disco per la Machete a HH Tv insieme al suo direttore artistico Jack the Smoker

A Hip Hop TV Jack The Smoker e Dani Faiv parlano della prossima uscita del disco di quest'ultimo. In più tante news sulla Machete e sulla carriera personale dei due rapper.

Musica - Dani Faiv annuncia il disco per la Machete a HH Tv insieme al suo direttore artistico Jack the Smoker
Jack The Smoke. Fonte: https://www.sientamusica.it

A Hip-Hop TV, ora visibile in chiaro e in streaming su Livestream, YouTube e Facebook, stavolta tocca a Dani Faiv, nuova leva del rap italiano uscita da Real Talk, e Jack the Smoker, membro della Machete Crew, raccontarsi, sia attraverso le domande di Wad Caporosso, che il Q&A (questions and answers) del pubblico. Il primo ha ricordato l'uscita del suo primo disco ufficiale, che sarà firmato Machete, con la direzione artistica proprio di Jack. Il secondo invece ha raccontato quali saranno le sue prossime mosse sia per la propria carriera personale, sia per il collettivo, con anche qualche pensiero sullo stato attuale della scena rap italiana.

Si parte con alcune considerazioni sull'ondata trap che è arrivata nel mondo della musica italiana e al fatto che Jack, tranne qualche piccolo esperimento, sia sempre rimasto su un modo di rappare classico: "Sono uno di quelli che vuole dare molta importanza al lato tecnico, che magari a molti non significa niente, come se fosse l'assolo di un batterista, magari a uno che non è un addetto ai lavori non interessa, ma vi assicuro che il vostro orecchio, quando una cosa è tecnicamente fatta bene, si esalta. È un genere che sta diventanto sempre più popolare e magari sta perdendo quella specificità tecnica che lo rende più settoriale, ma c'è comunque tanta gente che sa rappare bene e sta alle nuove leve che stanno emergendo far vedere alla gente che il rap non è una cosa di nicchia, ma una cosa figa."

Dani Faiv analizza poi la tendenza, soprattutto americana, dell'inseguimento della "rima marcia", ovvero della tendenza di non chiudere le rime, annunciando poi il suo disco: "È un attitudine, sono sotto con le nuove influenze, come Lil Yachty o Rich the Kid, ho capito il loro viaggio, c'è una base e un background sotto di rap che ti permette poi di fare queste metriche, anche nel mio disco nuovo ho provato questi nuovi stili. Il disco si chiamerà "The Waiter", uscirà per Machete e Sony. La direzione artistica è di Jack the Smoker e Dj Slait e uscirà il 19 maggio."

Jack svela che il suo pezzo preferito è "Made you Look" di Nas e parla dei rapper che hanno superato una certa età: "Quando il livello di scrittura è così alto è solo questione di capire come mischiare la formula per reinventarti in modo che non sia nè giovanile in maniera inopportuna nè troppo vecchio. La maturità di avere la tua età con fierezza, la voce di Nas è quella. Qua abbiamo Fibra, Guè.. il rap matura col passare degli anni perchè era un genere nuovo fino a un paio di decenni fa."

Dani Faiv racconta poi il perchè della sua strana acconciatura: "Io volevo rasarmi i capelli come una persona normale, lasciandoli un po' lughi sopra, sono andato da dei cinesi perchè non avevo molti soldi, loro però hanno capito male e, dopo il taglio, quando giravo con i capelli sciolti sembravo un malato. Quindi l'ho risolta con un codino in cima alla testa."

Jack chiarisce la vicinanza tra la Machete e la 333 Mob: "La ramificazione di diversi sottogeneri musicali può far capire il perchè delle varie direzioni. Nel senso, Machete è più compatibile con un rap simile a quello che ha Dani. Il rap di Lazza, che è più trap, è più verso la 333 Mob e Low Kidd. Comunque è un collettivo unitario."

Dani spiega il nome del disco: "Ho fatto il cameriere a Sesto, ma ho lasciato perchè stavo facendo troppe cose. Comunque ho sempre fatto il cameriere, da quando avevo diciotto anni ed ho mollato la scuola. Da qui il titolo del disco."

Non poteva poi non esserci la richiesta di un commento sulla Dark Polo Gang, gruppo che sta suscitando parecchio scalpore nel mondo del rap, risponde prima Jack: "Sick Luke è un grandissimo produttore, ho sentito qualcosa di loro. Tecnicamente non sono validi, ma a livello di riuscita del pezzo mi fanno sorridere e ne capisco il viaggio. Non li consiglierei come maestri della tecnica da trasmettere ai posteri,  però il fenomeno mi sta simpatico." aggiunge poi Dani: "Io ho capito subito dove vogliono andare a parare e per alcune cose ci sono proprio sotto, come per esempio ultimamente "Sportswear"."

Sul futuro di Jack: "Da quando ho finito il disco con Dani sto raccogliendo alcuni pezzi e prima dell'estate proverò a lanciare un EP. Con i tempi sono un po' tirato, ma ho lo studio mio ed ho già delle tracce, quindi vediamo. Il nuovo mixtape della Machete invece arriverà più avanti. Bisogna avere il modo di trovarsi e fare il lavoro per bene. Quando abbiamo fatto il terzo eravamo tutti a casa di Salmo e il lavoro è stato collettivo, ora stiamo pensando tutti al nostro lavoro, ma sta arrivando il momento di riunirci."

Si passa poi al capitolo dissing (dallo slang: "non rispettare"), argomento pesante nel rap. Jack spiega che quelle con Guè erano solo delle frecciatine simpatiche, mentre sia lui che Dani Faiv dicono la loro sul beef (sinonimo di dissing) tra Jamil e Noyz, dopo che il rapper di San Vito ha pubblicato un altro singolo per attaccare il membro dei TruceKlan: "Anche basta, fateli fighi i dissing, fanno parte del gioco, però un po' ha stancato. Poi andare da uno intoccabile come Noyz... Fare un beef figo sarebbe anche bello, perchè a me (Jack) piace quella roba, però Nas vs. Jay-Z è un beef figo, gente che spacca, non la gara a chi ha il pene più lungo, a chi fuma il bong di più (Jamil è un noto fumatore di bong)."

Un utente fa il nome di "Disegni della Mente" e Jack spiega da dove arriva: "È un pezzo del mio primo disco, "L'alba", del gruppo La Crème, mi ricorda un periodo bellissimo, un pezzo che mi piace tantissimo con l'ingenuità del momento anche sentirlo adesso. È come rivedere una foto di me da giovanissimo. Ora faccio quello che mi piace, sono cresciuto e più consapevole, non mi manca quel periodo perchè è ciò che mi ha portato ad essere quello che sono ora. Forse non c'è più quello spirito esclusivo, perchè eravamo in pochi, ho conosciuto lì Mondo Marcio, Bassi, i Club Dogo..."

Dani Faiv infine spiega le sue influenze extra rap: "Mi piacciono molto il Jazz e il Blues, probabilmente per i campioni. Li ascolto in studio e per un motivo o per altro mi affascinano. Non ci ho fatto ancora una ricerca dettagliata, ma la sto iniziando."


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