Australian Open, continua la corsa di Djokovic

Il serbo sconfigge l'argentino Leonardo Mayer e approda al terzo turno a Melbourne. Con lui, avanti Berdych e Gasquet, entrambi convincenti.

Novak Djokovic non sa più perdere. Allunga la sua striscia in terra australiana, si fa beffe del caldo, che prosciuga avversari messi alla frusta dal talento serbo. Vive un periodo di disarmante controllo. Da Flushing Meadows ai primi mesi del nuovo anno, vige la legge di Nole, che ha concesso briciole o poco più. Dopo l'esordio sul velluto col modesto Lacko, il secondo turno è una dimostrazione di superiorità ancor più evidente. 60 64 64 per il n.2 del mondo, che mostra l'istinto del killer, quando chiamato a concretizzare le palle break concesse dal suo rivale. Non è il miglior Djokovic ed è questo forse a dover spaventare i pari grado che osservano il campione in carica. Col passare dei turni crescerà la condizione del protetto di Becker, favorito naturale su una superficie come questa.

 

Dati impressionanti quelli di Djokovic. Nel primo set, in cui si è indirizzata la partita, ha lasciato la miseria di otto punti. La crescita di Leonardo Mayer ha infuocato la contesa, ma a nulla è valso il coraggio dell'argentino. Vuole il quinto alloro consecutivo Nole, dopo Beijing, Shanghai, Parigi e Londra. Per il serbo ora il cammino tende a farsi più ostico. Tursunov o Istomin nell terza partita qui in Australia.

 

Nessun problema nemmeno per Thomas Berdych. Non lascia lungo la strada nemmeno un set, rifilando un sonoro 64 61 63 a Kenny De Schepper. Strepitoso lo score del gigante ceco. Ventuno punti su venticinque conquistati a rete, ventinove vincenti a fronte di soli tredici errori. “Questa é stata una grande vittoria, ho risparmiato molte energie, giocando in maniera solida per tutti e tre i set. Sono molto felice”. Queste le parole del ventottenne, capace di tutto e il contrario di tutto. Ora affronterà il bosniaco Dzumhur, che ha prevalso sul croato Dodig, ritiratosi nel corso del quarto set.

 

Bene Richard Gasquet, bravo a sconfiggere l'esperto russo Davydenko. 76 64 64 per il transalpino in un match tirato e per nulla agevole. Prosegue quindi la corsa di uno dei rovesci più belli del circuito. Sembrano lontani i problemi fisici che avevano addirittura messo in dubbio la partecipazione del francese.  

 

Risultati secondo turno:
[2] Novak Djokovic (SRB) d. Leonardo Mayer (ARG) 60 64 64
[3] David Ferrer (ESP) d. Adrian Mannarino (FRA) 76(2) 57 60 63
[7] Tomas Berdych (CZE) d. Kenny De Schepper (FRA) 64 61 63
[8] Stanislas Wawrinka (SUI) vs. Alejandro Falla (COL)
[9] Richard Gasquet (FRA) d. Nikolay Davydenko (RUS) 76(3) 64 64
Florian Mayer (GER) d. [14] Mikhail Youzhny (RUS) 64 36 63 36 63
[15] Fabio Fognini (ITA) vs. Jarkko Nieminen (FIN)
[17] Tommy Robredo (ESP) vs. Julien Benneteau (FRA)
[19] Kevin Anderson (RSA) vs. Dominic Thiem (AUT)
Pablo Andujar (ESP) vs. [20] Jerzy Janowicz (POL)
Sam Querrey (USA) vs. [23] Ernests Gulbis (LAT)
Matthew Ebden (AUS) vs. [28] Vasek Pospisil (CAN)
[29] Jeremy Chardy (FRA) vs. Alexandr Dolgopolov (UKR)
[30] Dmitry Tursunov (RUS) vs. Denis Istomin (UZB)
Damir Dzumhur (BIH) d. [32] Ivan Dodig (CRO) 46 46 63 41 ret.
Edouard Roger-Vasselin (FRA) vs. Guillermo García-López (ESP)

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