Dimitrov supera Raonic, bene la Stephens

La sfida del futuro premia il bulgaro, dotato di maggior classe, ma meno costanza. La giovane americana prevale in due set, dopo le fatiche del secondo turno. Eliminato Paire.

In campo maschile, giornata per fini palati. Roger Federer, in attesa di Murray e Nadal, si sbarazza agevolmente del russo Gabashvili, risparmiando energie utili per la settimana dei verdetti. Terminate le fatiche del re, acclamato dal pubblico di Melbourne, tocca ai giovanissimi che aspirano a rubarne lo scettro. Cade la speranza transalpina Paire, in tre set, senza storia, 62 61 64, contro lo spagnolo Bautista Agut, rivelazione in terra d'Australia. Strano percorso quello dell'iberico, capace di disegnare su una superficie rapida, dura, la parabola più bella della carriera. A risollevare la Francia ci pensa Robert, che ha dominato lo slovacco KLizan 60 76 64.

Ma l'attesa era tutta per la sfida tra Raonic e Dimitrov, forse i maggiori aspiranti al tavolo dei fab four. Una carriera quella dei due corsa finora tra alti  bassi, scatti improvvisi e brusche frenate. Un pò a sorpresa, è il bulgaro a prevalere, eliminando il bombardiere canadese in quattro set. 63 36 64 76, in una partita ovviamente tirata, accesa, viste le forze in campo. Un tie-break, chiuso 12-10, sancisce il trionfo di Grigor, il nuovo Federer che fatica ad esser tale. Un match come questo potrebbe rappresentare il naturale trampolino per un giovane sommerso da gossip e fama.

Risultati:

Bautista - Paire 62 61 64 

Robert - Klizan 60 76 64

Federer - Gabashvili 62 62 63

Dimitrov - Raonic 63 36 64 76 

Dopo Maria Sharapova, anche Sloane Stephens approda agli ottavi del torneo. Un cammino tribolato quello dell'americana di colore, costretta a soffrire le pene dell'inferno nei primi due turni, vinti, lottando, contro Shvedova e Tomljanovic. A regalarle l'accesso al quarto turno è l'affermazione in due set contro l'ucraina Svitolina, brava a restare a contatto in entrambi i parziali, ma incapace di piazzare la stoccata decisiva. Un altro passo verso la grandezza per la nuova stella made in USA, destinata a prendere il posto di Serena Williams, quando la cannibale varcherà la porta, oggi lontana, dell'addio. 75 64 il finale per la n.13 del mondo. Soffre un set la polacca Radwanska contro la russa Pavlyuchenkova. Perso il primo parziale 75, alza l'asticella del gioco e si impone nettamente nei successivi due, con un doppio, perentorio, 62. Bene Jelena Jankovic, brava a chiudere velocemente la pratica nipponica. 64 75 alla giapponese Nara.

Risultati:

Radwanska - Pavlyuchenkova 57 62 62

Sharapova - Cornet 61 76

Cibulkova - Suarez 61 60

Halep - Diyas 61 64

Jankovic - Nara 64 75

Stephens - Svitolina 75 64 


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