Wimbledon 2015: battaglia sul Centrale, Sharapova centra la semifinale

Oltre due ore di autentica bagarre premiano la russa, che piega in tre set una tostissima Coco Vandeweghe. Finisce 6-3, 6-7, 6-2

Wimbledon 2015: battaglia sul Centrale, Sharapova centra la semifinale
Wimbledon 2015: battaglia sul Centrale, Sharapova centra la semifinale

Un aperitivo ricco e gustoso in attesa della portata principale. Il Centrale attende con ansia le cannonate di Williams e Azarenka, ma si gode una partita che alla fine dei giochi si sarebbe rivelata divertente e avvincente.

C'è Maria Sharapova, la Diva del tennis moderno. Ad affrontarla la giovane e sfrontata Coco Wandeveghe, alle sue prime uscite nella nobiltà del tennis femminile. Che di fronte al carisma di Masha risponde senza il benchè minimo timore riverenziale e anzi, accende fin da subito una battaglia durissima. Perchè, pronti via, il match si scalda subito: ci vogliono sette minuti prima che il game d'apertura entri nel carniere di Maria Sharapova, costrettta ad annullare anche quattro immediate palle break. Break che mette a segno nel quinto game, di fatto indirizzando subito verso di lei il match fino al 6-3 finale. 

Nel secondo set, è ancora la siberiana a partire forte e a volare nel breve volgere di tempo sul 5-3. Ma è a questo punto, sul più bello, che qualcosa nel meccanismo di Maria si inceppa: errori su errori permettono alla Vandeweghe di rientrare clamorosamente in partita, di gasarsi e chiamare a raccolta tutto il pubblico centrale da vero capo-popolo. E i quindicimila raccolgono l'invito, spingendo a gran voce la piccola newyorchese verso un'impresa che avrebbe dell'incredibile: scalino dopo scalino, Coco impatta sul 5-5 e vola a set point sul 6-5, ma la Sharapova, da combattente di razza, tiene botta e rimanda tutto al tie break, che finalmente premia l'americana.

Tutto rimandato alla terza e decisiva contesa: Sharapova parte subito aggressiva, la prima di servizio entra in funzione e le bordate recapitate a casa Vandeweghe sono micidiali per Coco, che allo stesso tempo deve affrontare qualche difficoltà sul servizio. Un mix che in poco tempo proietta la russa sul 3-0, mettendo in pratica la parola fine al match. L'americana trova un ultimo sussulto di vita mantenendo il servizio nel quarto game e ottenendo il break nel game successivo, ma l'immediato contro break della Sharapova segna il destino della Vandeweghe. Mancata l'occasione per l'aggancio, Coco si scioglie: demotivata e con la sorte che le volta le spalle (due nastri nettamente d'aiuto alla siberiana), la newyorchese lascia Wimledon con l'onore delle armi. 

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