ATP Finals, Federer annienta Nishikori

Il giapponese illude con un buon avvio, ma si spegne presto. Federer vince agevolmente in due set e mette un'ipoteca sul girone.

Roger Federer stringe il pugno, voltandosi verso il suo angolo, scambiando uno sguardo di assenso col mentore Edberg. La O2 Arena di Londra applaude il campione svizzero, dopo il 6-3 6-2 che il n.2 rifila al giapponese Nishikori. Divario ampio, successo netto, che bissa quello d'esordio con Raonic e lancia Federer verso la semifinale, ipotecando di fatto il primo posto nel girone dello svizzero. Sorprende, in negativo, la resa di Nishikori, alla prima apparizione nel torneo dei grandi, e reduce dall'ottimo debutto con Murray. Michael Chang scuote più volte il capo, cercando un'interpretazione agli errori, reiterati, del suo allievo. Non può essere solo il fastidio al polso, controllato più volte nell'arco dell'incontro, a limitare il nipponico. L'inizio confortante lascia ben presto strada a gratuiti e fuorigiri, con Federer, impassibile, pronto ad approfittare di ogni spiraglio. La velocità di gambe e di braccio di Nishikori spaventa Roger solo nei primi giochi, il resto è un monologo da fondo e sottorete, con un'esibizione fisica che lancia un monito ai rivali per il titolo. Federer c'è, Djokovic anche, il torneo entra nel vivo. 

Il parziale d'apertura regala i momenti di miglior tennis. Il terzo gioco dura oltre sette minuti, con Federer, in battuta, messo alle strette dalle accelerazioni di rovescio di Nishikori. Due volte il giapponese si porta a palla break. Roger annulla la prima con l'ace, mentre sulla seconda non è preciso il dritto di Kei. Scampato il pericolo, Federer allunga, perché nel game successivo trova il break che spacca il set. Un doppio fallo di Nishikori agevola il compito di Roger, straordinario nel chiudere col dritto a uscire. Nishikori perde le coordinate dell'incontro, non riesce a trovare scambi lunghi, atti a sfinire Federer, e si perde in un'eccessiva frenesia. Sul 4-1, un'altra possibilità di rottura per lo svizzero, ma Federer non incassa e Nishikori resta aggrappato. Il set è però segnato, Federer tiene il primo servizio a zero e sale 5-2, poi, sul 5-3, conquista un gioco in battuta con una sola prima in campo, indice della difficoltà di Nishikori di incanalare il suo tennis sui giusti binari. 

Nel secondo parziale non cambia lo scenario. Nishikori abbassa la testa, lasciando mentalmente la partita, regalando solo a sprazzi colpi d'autore, e Federer resta invece pienamente in controllo, evitando pericolosi passaggi a vuoto. Sull'1-1, ecco il break. Federer si porta 15-40 e concretizza la seconda opportunità, grazie al brutto dritto di Kei. Ogni turno in battuta, per il giapponese, è un calvario. Roger è ripetutamente in grado di rompere il suo avversario. Prima sul 3-1, quando Nishikori riesce a salvarsi, poi sul 4-2, quando un doppio fallo lancia lo svizzero a servire per la partita. Qui un attimo di smarrimento. 0-30 e successivamente palla break. Federer si riprende subito e con l'ace mette la firma sulla match. 


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