ATP Finals - Murray lunatico ma vincente, Cilic cede sul lungo

Gara caratterizzata più da errori che vincenti. Trionfa un Andy Murray bravo a contenere e coprire le magagne nel set d'apertura, altrettanto a spiccare il volo nel secondo. Cilic ci prova ma non basta, paga la troppa poca lucidità.

ATP Finals - Murray lunatico ma vincente, Cilic cede sul lungo
Murray - Fonte: @gettyimages
Andy Murray
2 0
Marin Cilic

Un Andy Murray versione diesel strapazza Marin Cilic. Punteggio che dice poco sulla gara: sagra degli errori nel primo set, con lo scozzese astuto a pizzicare le corde giuste e dominio territoriale nel secondo. Il neo n°1 vince la 20° gara consecutiva ed è in corsa per il 5° torneo consecutivo. 

CRONACA

Nemmeno il tempo di incordare la racchetta che Murray rischia grosso nel game d'apertura. Un doppio fallo ed un cross chirurgico in avanzamento lo costringono al 15-40, una prima tagliente ed un gratutito lo rianimano sul 40-40. Poi c'mon e pericolo scampato. La tregua non serpeggia in campo ed è Cilic - all'inizio - a farne le spese. Poca lucidità con i colpi base e gratuiti che spiaccano nei punti delicati; Murray non perdona e converte la palla break. Set in discesa? Assolutamente no, perchè la medaglia impiega un attimo a voltare faccia al N°1. Murray è nervoso, altalenante con il servizio - dolorosi i doppi falli -  e non trova traccianti giusti da fondo campo.

Cilic si appoggia su ogni colpo, abbassa la percentuale degli errori e ricuce lo strappo. Il croato - però - stenta in uscita dal servizio e la mole di lavoro impressa alle corde non paga. Murray è lì che lo aspetta come un falco pronto a sradicare prede, conquista l'opportunità e stampa in faccia al suo dirimpettaio il secondo break consecutivo. Match strano che rasenta la sufficienza con scambi prevedibili, servizio al limite della tollerabilità e numerosi gratuti che provono sui 17.000 spettatori prettamente britannici.Cilic ci prova, Andy si aggrappa al break, rischia ma non abbandona il vantaggio che lo trasporta alla vittoria del set. 

Il secondo parziale rimarca le linee guida del primo. Andy rischia la pelle sin da subito - break point cancellato sull'1-1 - mentre Cilic sembra più sul pezzo, registrando il servizio sulle frequenze giuste. Sul 2-2, il campione spezza le speranze. Lavora sui fianchi lo scozzese, chiamandolo a rete e giocando di fino con slice filo rete. Marin molla la presa ed indirizza il match dalla parte scozzese. Sul 4-2, secondo servizio strappato del set che certifica la vittoria. Murray sposta Cilic dove vuole, ricordando un uomo che maneggia un burrattino; alla fine il dritto incrociato incide il 5-2 sullo schermo. Turno al servizio indolore e match in cassaforte. Scozia win.

(GBR) A.Murray b. (CRO) M.Cilic 6-3 6-2