Atp Finals, a Thiem la sfida con Monfils

L'austriaco si impone in tre set su un Monfils acciaccato e ora a un passo dall'eliminazione.

Atp Finals, a Thiem la sfida con Monfils
Atp Finals, a Thiem la sfida con Monfils

E' Dominic Thiem ad aggiudicarsi il secondo match del girone Ivan Lendl delle Atp Finals 2016, in corso di svolgimento alla O2 Arena di Londra. Il ventitreenne austriaco supera infatti in una sorta di spareggio per rimanere in corsa per l'accesso alle semifinali il francese Gael Monfils, battuto con lo score di 6-3 1-6 6-4 in un'ora e mezza di gioco. Partita non spettacolare, in equilibrio solo nel terzo set, decisa da un ultimo game sciagurato al servizio (tre doppi falli) del giocatore francese, che rimane così a quota zero vittorie dopo l'esordio perdente con Raonic, mentre Thiem si rimette in carreggiata e si giocherà la qualificazione nell'ultimo incontro di round robin (proprio contro il canadese).

L'avvio del match segue i turni di battuta dei due giocatori, con Thiem particolarmente incisivo grazie al suo kick esterno, che manda spesso fuori giri il rivale. Monfils pare più concentrato rispetto all'esordio con Raonic, ma già sul 2-3 è costretto a cedere il servizio, incappando in una serie di errori gratuiti che fanno scappare via l'austriaco. In meno di mezz'ora l'allievo di Gunter Bresnik è infatti già avanti 6-3, prima di disunirsi in maniera clamorosa all'inizio del secondo parziale. Un po' come accaduto nella sfida con Djokovic, Thiem perde calma e tranquillità, sparacchiando fuori i colpi di rimbalzo e commettendo anche gravi errori a rete. Intanto il transalpino accusa un problema - probabilmente muscolare - alla gamba destra, e decide di accorciare gli scambi attuando lo schema del serve and volley sulla prima. Scelta che toglie ulteriore ritmo a Thiem, sotto di due break (4-0) in un lampo nel secondo set: l'austriaco ne recupera subito uno dei due, salvo farsi impallinare ancora da Monfils, che chiude il parziale con lo score di 6-1 e sembra mettersi sulla strada giusta per la prima vittoria in carriera al Masters.

Nel set decisivo invece prevale l'equilibrio. Thiem ritrova solidità nella prima di servizio e fiducia nei colpi di rimbalzo, trovando ottime soluzione in particolar modo con il dritto incrociato. Il francese, spesso zoppicante, resiste negli scambi prolungati e si esalta con un paio di giocate difficili sulle avanzate a rete dell'avversario (splendido un passante di rovescio di puro polso). Le prime palle break del set arrivano sul servizio di Monfils (3-4): due consecutive, ben annullate con servizi aggressivi, e una ai vantaggi, che tuttavia l'austriaco non riesce a sprecare. Thiem però non si demoralizza, mantiene il turno di battuta successivo con autorevolezza e scarta poi il regalo gentilmente offertogli dal rivale nel decimo gioco: qui Monfils infatti commette tre doppi falli, che portano l'austriaco a match point, convertito dopo un errore in lunghezza di rovescio (lungolinea) dell'allievo di Tilstrom. Esulta dunque Thiem, che resta in corsa per un posto in semifinale, mentre a Monfils non resta che sperare in una combinazione favorevole dei prossimi risultati.