ESCLUSIVA, Flavio Cipolla: "2016 anno difficile, la caviglia continua a far male"

Il tennista romano si racconta ai microfoni di Vavel Italia al termine del match contro Petrovic

ESCLUSIVA, Flavio Cipolla: "2016 anno difficile, la caviglia continua a far male"
Cipolla - Fonte: sportace.it

Un rovescio celestiale condito da un bagaglio tecnico invidiabile, fatto di variazioni, palle senza peso e smorzate. Il 2017 coincide con il ritorno nel circuito ATP di Flavio Cipolla, romano di nascita. L'annus horribilis è alle spalle, ma Cips - tornato a Gennaio - deve ancora smaltire i postumi dei molteplici infortuni alla caviglia. Nella sua carriera ha portato a casa diversi scalpi importanti, tra cui Roddick, Wawrinka e Nishikori

Un 2016 difficile, costellato da infortuni. Com'è stato il rientro nel circuito? 

Un 2016 sicuramente difficile; son stato fermo più di un anno ed il rientro non è stato il massimo. Ho giocato - all'inizio - 2/3 tornei, ma la caviglia è tornata a procurarmi dolore come prima. Sono stato costretto - quindi - ad un ulteriore stop prima di tornare stabilmente nel circuito e volare a Wimbledon per giocare il doppio. In singolo il problema persiste, la caviglia non mi permette di giocare come voglio; non riesco ad uscirne

Prestazione, quella odierna (ieri), non eccellente. Come mai non sei riuscito ad entrare nel match; il problema è sempre la caviglia? 

Sì, principalmente sì. Non riuscivo a muovermi bene, a spostarmi con velocità. Un pochino me l'aspettavo, ma non così. Speravo in un miglioramento, ma così non è stato

Il 2016 ha portato, però, un titolo ATP ad Istanbul con Sela. Un "mondo nuovo", che sensazioni ti ha dato? 

Nuovo non proprio, ho sempre giocato il doppio. Certo, nella mia carriera ho dato sempre priorità al singolo, anche l'anno scorso. Poi ho vinto questo ATP con Sela, un bellissimo torneo; peccato che dal giorno dopo non ho visto più il campo per un anno. Proverò a giocare qualche altro doppio, dato che i movimenti sono più limitati e si fa meno fatica. Vedremo 

L'ultima domanda, doverosa. Che torneo è Wimbledon; apostrofato da molti come il migliore del mondo?

Wimbledon è sicuramente un bellissimo torneo, è sempre una grande emozione giocare lì. Quest'anno sono andato a Londra in maniera inaspettata, non dovevo partire. Poi mi son ritrovato a giocare il doppio con Bozoljac, riuscendo a superare un turno. Abbiamo strappato anche un set alla coppia finalista Marach e Pavic 

Grazie per la disponibilità Flavio

Grazie a voi!