ATP Challenger - Carballes Baena conquista Cortina, Norrie re di Binghamton

Lo spagnolo vince il Challenger di Cortina, il britannico alza il trofeo di Binghamton

ATP Challenger - Carballes Baena conquista Cortina, Norrie re di Binghamton
Carballes Baena - Fonte: @ATPChallenger / Twitter

Vavel Italia è lieta di presentarvi questo nuovo spazio dedicato al mondo Challenger. Ogni lunedì ci saranno due recap firmati dalla nostra redazione tennis, che faranno il punto sui tornei appena conclusi

Challenger Cortina  d' Ampezzo ($64,000)

Dopo la tappa di San Benedetto - Berrettini vincente su Djere - il mondo Challenger resta in Italia e fa scalo a Cortina, città che ospita gli "Internazionali di Tennis di Cortina". Otto teste di serie nel main draw: Apre Alessandro Giannessi -  N1 - chiude Aldin Setkic - N8.  Undici azzurri al via; dal sopracitato Giannessi a Gaio, passando per i fratelli Berrettini. Spedizione italiana che arriva in altura con la coperta corta ed in debito d'ossigeno, solo Matteo Viola si gioca un posto in semifinale, con il N1 del seeding subito fuori per mano di Martinez. Viola tenta di arginare lo strapotere Gerald Melzer - fratello del più conosciuto Jurgen, attuale N^147 ATP con best ranking di N^8 nell'aprile 2011 - N°166 alla ricerca del riscatto in questo 2017, in cui è sprofondato fuori dalla top-100 dopo essere stato N°68 a fine 2016. Il primo set termina 6-2 per l'austriaco, nel 2^ per piegare Viola c'è bisogno del prolungamento. Nella parte bassa del tabellone, Marcel Granollers - ex N18 ATP - ha continuato il suo percorso prima di capitolare contro Roberto Carballes Baena, particolarmente avvezzo ai tornei montagnosi. Quest'ultimo ha poi incontrato Melzer nell'atto finale: partita senza storia, con l'austriaco sin da subito remissivo, impaurito e con pochi colpi in canna: 6-1 6-0 il risultato

Challenger Binghamton ($75,000)

Mentre ad Atlanta va in scena l'ATP 250 dell'omonima citta, e Washington si prepara ad accogliere un ATP 500 discretamente importante nell'ambito Us Open, Binghamton ospita una tappa dell'ATP Challenger Tour. Il "Levene Gouldin & Thompson Tennis Challenger" ha - ironia del destino - in Jordan Thompson la punta di diamante del torneo. N°1 del tabellone, precede Alexander Bublik - Next Gen, 13° nella Race to Milan - e Ramkumar Ramanathan - famoso per aver battuto Thiem quest'anno in quel di Antalya - chiude il lotto delle teste di serie Blaz Rola. Nessun azzurro ai nastri di partenza. Ai quarti di finale, i rispettivi spicchi di tabellone sono ancora controllati da Thompson - battuti E. King e Rybakov - e da Bublik - spazzati via Farren e K. King - mentre Ramanathan inciampa all'esordio nell'ostacolo Norrie. Il giovane kazako - però - cade contro Harrison, lasciando strada spianata all'australiano nella parte alta del tabellone. La scheggia impazzita Norrie supera in due comodi set l'esecutore di Bublik ed incontra in finale Thompson.  Il break in apertura del britannico - effettuato a 0 - basta per fargli incamerare un set iniziale abbastanza lineare, mentre nel secondo lo strapotere del N°1 del seeding viene a galla: poderoso 6-0, che gli permette di far scivolare la gara al terzo. Qui - invece - i break fioccano: girandola di allunghi tra il 2° ed il 4° game con l'australiano avanti 3-1; impatta sul 4-4 pari Norrie e poi confeziona l'allungo decisivo


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