WTA Finals: Williams piega Bouchard, ma la qualificazione resta in bilico

Dopo la forte autocritica, in conferenza stampa, al termine dell'incontro disputato con la Halep, Serena Williams risponde sul campo. La miseria di due giochi, questo è quanto concesso dall'americana alla malcapitata Bouchard.

Serena Williams resta in corsa per la semifinale. Questo il responso dopo il match disputato quest'oggi contro Eugenie Bouchard. Per l'americana, costretta a rincorrere, messa spalle al muro dalla sconfitta pesante contro la romena Halep, un incontro chiarificatore. Serena non è al meglio della condizione, ma l'attuale stato di forma basta per giocarsi carte importanti contro quasi tutte le migliori giocatrici del circuito. Arrabbiata per la pessima performance offerta con la Halep, Serena approccia la partita con miglior convinzione e la Bouchard soffre al servizio dal primo gioco. Il break giunge al terzo e da lì è una sinfonia a stelle e strisce. Se non sempre la Williams mostra la consueta padronanza, la normale sicurezza, l'impressione è certamente di evidente progresso. Il servizio funziona e il dritto è rodato. 

Il primo parziale termina sei giochi a uno. Stesso identico punteggio nel secondo. Il conteggio dei game impone alla Williams una lunga attesa. Per approdare tra le fantastiche quattro l'americana deve attendere il match in programma domani tra la serba Ivanovic e la romena Halep. Se Ivanovic si impone in due set continua la corsa, in caso contrario spazio a Serena. 

Tornando ai numeri odierni, desta impressione la scarsa efficacia della Bouchard con la seconda di servizio. Senza l'ausilio della prima, Eugenie subisce l'assalto della Williams e conquista solo cinque punti su ventidue. Sono ben dodici le palle break per la statunitense, una sola, neutralizzata, per la canadese.

Williams - Bouchard 61 61