WTA Roma: trionfa la Sharapova, ma brava la Suarez Navarro

La spagnola gioca un grandissimo primo set, ma la maggiore esperienza della russa porta alla rimonta e al successo della nuova numero 2 al mondo.

WTA Roma: trionfa la Sharapova, ma brava la Suarez Navarro
WTA Roma: trionfa la Sharapova, ma brava la Suarez Navarro

Maria Sharapova conquista per la terza volta il titolo negli Internazionali BNL d'Italia a Roma, sconfiggendo in tre set la spagnola Carla Suarez Navarro al termine di una bellissima finale. La giocatrice russa, che grazie a questo successo ritorna al secondo posto nel ranking WTA, soffre per oltre un set contro l'intraprendenza della sua avversaria, la quale ottiene per la prima volta in carriera l'accesso tra le prime dieci giocatrici al mondo, più precisamente all'ottavo posto.

Primo set in cui la Suarez Navarro è bravissima a resistere al primo assalto della Sharapova, prima di rubarle il servizio nel quinto gioco, infiammando il pubblico di Roma che sa di assistere a una grandissima finale. La spagnola non cede un centimetro, si affida a un rovescio strepitoso e costringe alle corde la russa, la quale per la prima volta nel torneo cede un set, con il punteggio di 6-4. L'atteggiamento della Sharapova nel secondo parziale è rabbioso al punto giusto, ma al momento conquista il primo break della partita nel quarto game, arriva il contro-break immediato di una Suarez Navarro apparentemente in giornata di grazia. Maria non ci sta, strappa nuovamente il servizio alla giocatrice iberica, sul 5-3, quest'ultima reagisce ancora una volta e si riporta in linea di galleggiamento. Il terzo tentativo, però, è quello giusto: il rovescio questa volta tradisce la Suarez Navarro, che regala il punto del 7-5 alla Sharapova. Si va al terzo set.

Forse la stanchezza, forse la crescita sul piano nervoso della Sharapova fanno sì che la Suarez Navarro si sciolga come neve al sole e spiana la strada alla sua avversaria. Eppure la spagnola aveva brekkato nel gioco inaugurale del terzo set, ma poi è arrivato un parziale clamoroso della russa, che ottiene sei games di fila chiudendo set e match sul 6-1. Il trofeo va a Maria, ma gli applausi sono meritati anche per la sua degna rivale di questa splendida finale.