WTA Finals Singapore 2015, urlo Pennetta. Batte Radwanska e resta in corsa

L'azzurra si impone in due set e torna in corsa per la qualificazione alla semifinale.

WTA Finals Singapore 2015, urlo Pennetta. Batte Radwanska e resta in corsa
WTA Finals Singapore 2015, urlo Pennetta. Batte Radwanska e resta in corsa

Risveglio azzurro. Flavia Pennetta batte Agnieszka Radwanska e riaccende la luce sulle Finals in corso a Singapore, dopo l'iniziale black-out con Simona Halep. Un ritorno, in due set, che porta in superficie tangibili speranze di approdo in semifinale. Un ritorno di tennis e di testa. Al vuoto della prima tornata fa da contraltare la pienezza di questa seconda uscita, in cui la Pennetta reagisce di carattere alle difficoltà del primo parziale, prima di dipingere angoli e traiettorie nel set che chiude la partita. 76 64, in attesa di Sharapova - Halep.   

Inizio in trincea per Flavia. L'azzurra incappa nelle difficoltà consuete, mette un buon numero di prime, ma non riesce ad opporsi al gioco della Radwanska. Fioccano gli errori, in specie di rovescio, e un doppio fallo firma il break polacco nel corso del primo gioco. La Radwanska conferma il vantaggio, mentre la Pennetta, col passare dei minuti, trova le prime conferme. L'aggancio nel corso del sesto game. Sul 15-40, la n.7 al mondo mette in rete il dritto e consente il ritorno all'azzurra. La partita è gradevole, perché Pennetta e Radwanska propongono un tennis fatto di varietà e improvvisazione, entrambe non disdegnano la discesa a rete, chi guarda apprezza aldilà di qualche naturale gratuito. Il contro-break della Radwanska spinge all'angolo la Pennetta. La brindisina esagera con il rovescio, poi mette in corridoio il recupero di dritto. 4-3. Il ritorno azzurro, dal 53, è prepotente. Sul 30-30, la Pennetta costringe la Radwanska a una volèe difficile. La polacca deraglia col rovescio, Flavia impatta. Il set giunge al tie-break.

Due punti consecutivi di Agnieszka aprono il prolungamento. La pressione schiaccia le due giocatrici e piovono le imprecisioni. Tre errori della Radwanska danno il vantaggio all'azzurra. Sul 44, scatto Pennetta. Rovescio lungolinea, a seguire combinazione servizio-dritto, due set point. Un passante straordinario della Radwanska cancella il primo, ma Flavia non trema, si apre il campo e chiude a rete. 75, 76 Pennetta.    

In equilibrio l'inizio del secondo. Si segue l'ordine dei servizi, con la Pennetta costretta a chiedere il time-out medico per i consueti problemi al piede destro. Cure e fasciatura per combattere le vesciche. Sul 2-2, la Pennetta si affaccia sul 30-30, ma la Radwanska riesce a reprimere la minaccia italiana. Il punto di svolta sul 33. L'azzurra vola 0-40, con una scarica in risposta terrificante. La polacca si riavvicina, ma, con coraggio, la Pennetta concretizza la rottura e indirizza il match. Flavia conferma il break e nel nono gioco arriva per tre volte alla palla match. La brindisina gioca bene i punti in parità, ma spreca due volte il punto di chiusura, segno tangibile della posta in palio. La Radwanska allunga così la partita. Flavia si presenta al servizio per chiudere. Ace, smash splendido, rovescio meraviglioso, un pugno alla fatica e alle recenti difficoltà, una Pennetta gigante spegne la Radwanska e sogna a Singapore. 64.

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