WTA Rio: Schiavone di carattere

L'azzurra batte in tre la Duque Marino e approda ai quarti, si rivede la Cirstea.

WTA Rio: Schiavone di carattere
WTA Rio, Schiavone di carattere

Il ruggito di Francesca Schiavone. L'azzurra confeziona la seconda vittoria e approda ai quarti di finale del torneo in corso di svolgimento in Brasile. Partita sul filo dell'equilibrio, lunga tre set, con la colombiana Duque Marino. Una prestazione che conferma la tempra dell'intramontabile milanese, brava a non perdere concentrazione e spirito di fronte a una Duque puntuale nel concretizzare appieno le 4 palle break concesse dall'italiana. Dopo lo scambio di cortesie - 64 Schiavone, 64 Duque - nel parziale decisivo è Francesca a spingere maggiormente - grazie a un grande contributo della prima - ma la Duque resta aggrappata al match fino al 55. Qui il decisivo montante azzurro per il 75.

Si rivede a buon livello Sorana Cirstea. La ragazza di Bucarest - piegata nel periodo in archivio da un fastidioso problema alla spalla - ritrova il sorriso in questo scorcio di 2016. Un primo passo nel circuito ITF, ora una vittoria di peso a Rio (Cirstea al via grazie a una wild card). Sorana piega in due set, 75 76, la testa di serie n.5 del torneo, Polona Hercog.

Cindy Burger strapazza Elitsa Kostova, in un incrocio tra due tenniste giunte al tabellone principale dopo il labirinto delle qualificazioni. La Burger conquista per 6 giochi a 3 il set d'apertura, prima di dilagare nel secondo (60).  

In chiusura, vittoria, sempre in due, per Shelby Rogers su Veronica Cepede Royg. 75 64 il punteggio finale. La Rogers conquista 33 punti su 41 con la prima, indirizzando fin da subito la partita, mentre la Royg paga una scarsa attitudine nei momenti più delicati (solo 1/5 quando costretta a salvare palla break).

Tornando alla nostra Francesca Schiavone, oggi esame di doppio. L'azzurra, in coppia con Alizé Lim, sfida il duo americano composto da Tatishvili - McHale.

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