Roland Garros: stavolta niente magie, Schiavone si arrende a Mladenovic

La campionessa del 2010 non riesce a ripetere le grandi prestazioni che l'hanno sempre contraddistinta su questi campi e si arrende alla giovane francese con un netto 6-2 6-4 in un'ora e mezzo di gioco.

Roland Garros: stavolta niente magie, Schiavone si arrende a Mladenovic
RolandGarros: stavolta niente magie, Schiavone si arrende a Mladenovic -  Source: Dennis Grombkowski/Getty Images Europe

Tre su tre: media da brividi. Ma il Roland Garros di quest'anno recita questo brutto dato fino ad ora: tre azzurre su tre che sono scese in campo fino ad oggi hanno perso (e male) al primo turno, lasciandoci nelle mani delle sole Giorgi, reduce però da un infortunio e mai a suo agio in questo torneo, e Knapp, impegnata in un match proibitivo contro Azarenka. Detto ciò, la leonessa oggi non è riuscita a ripetere le gesta che hanno fatto gioire tutto il nostro Paese sei anni fa, arrendendosi davanti ad una Mladenovic come sempre altalenante, ma incisiva oggi nei momenti che contano.

Il primo set è difatto un assolo della transalpina, che strappa il servizio ad una Schiavone impacciata e fallosa subito nel primo game e si issa in un amen sul 2-0. Piano piano la milanese inizia a entrare in fiducia, ma il problema è che dall'altra parte della rete c'è una giocatriche che concede le briciole in battuta (saranno solo 3 i punti persi in tutto il primo set) e fa valere tutta la pesantezza dei suoi colpi da fondo, in particolar modo il dritto. Nel settimo gioco arriva un nuovo passaggio a vuoto per Francesca, che cede ancora il servizio a zero, e consente alla Mladenovic di andare a chiudere il parziale con un netto 6-2.

Nel secondo la musica sembra cambiare: Schiavone si fa più aggressiva e i suoi colpi sembrano iniziare a creare qualche grattacapo al tennis di potenza della francese che, dal canto suo, riduce la velocità dei suoi fondamentali ma soprattutto inizia a sbagliare qualche palla di troppo. Ecco così che l'azzurra, dopo un primo gioco da nove minuti e cinque palle break salvate, riesce finalmente a strappare il servizio alla sua avversaria alla prima occasione nel match e successivamente si porta anche sul 3-0, annullando altre quattro chance alla francese di controbreak. Ma sul più bello Francesca si perde; dopo un paio di game dove le due giocatrici si scambiano break, la Mladenovic piazza ancora l'allungo deciso, togliendo la battuta alla milanese sul 4-4 (usufruendo anche di due doppi falli) e non trema quando deve servire per chiudere il match, fissando il risultato sul 6-2 6-4.


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